La settimana di Halloween è iniziata e con essa non poteva mancare la nostra lista dei 25 (con alcuni extra) film da vedere durante la settimana o da maratonare proprio nel giorno più spaventoso dell’anno. I film dell’orrore sono ormai diventati un must watch nel giorno delle streghe e appassionati o meno del genere si divertono a scegliere un film da vedere da soli o in compagnia non rinunciando ad una discreta dose di brividi. E proprio qui arriviamo noi a consigliarvi i titoli che non possono mancare nella vostra lista. Tutti i film che abbiamo scelto sono disponibili sui servizi di streaming nazionali: da Netflix a Prime Video, passando per Sky/Now TV, Infinity, Tim Vision e RaiPlay, sono pronti a farvi compagnia per un Halloween da paura. I film che vi stiamo per consigliare sono più o meno recenti appartenenti a diversi filoni dell’horror, un po’ per accontentare ogni palato.
C’è anche da dire che il genere dell’orrore nel corso della sua esistenza ha subito una profonda modifica, dando origine a dei veri e propri sottogeneri che si adattano ad ogni esigenza. Il genere horror è di sicuro quello che più sperimenta in campo cinematografico, e anche letterale, portando all’estremo delle situazioni, dei comportamenti fino a prendere spunto da vicende realmente accadute. Non è un caso che l’horror per eccellenza sia lo slasher movie, (dall’inglese to slash che significa “taglaire, ferire, con un’arma affilata”) che affonda le sue radici anche nel sottogenere “splatter”. Gli slasher sono tutte quelle pellicole in cui compaiono i gli assassini seriali che molte volte si ispirano a fatti realmente accaduti. Il capostipite del genere è sicuramente Halloween di John Carpenter a cui fanno seguito numerosi sequel e remake. Tra gli slasher più famosi è impossibile non nominare anche la saga di Nightmare, iniziata nel 1984 da Wes Craven o la saga di Venerdì 13 del 1980 (ispirata al celebra caso di Crystal Lake), o la saga di Scream sempre di Wes Craven, iniziata nel 1996 ed ispirata al caso di cronica che vede protagonista il giovane Danny Rolling, omicida seriale di studentesse.
Ma come detto in precedenza, lo slasher è di certo il sottogenere più famoso ma non di certo l’unico. Con gli anni l’horror ha visto sempre di più una mutazione e un inserimento all’interno di altri generi cinematografici. Il regista David Cronenberg è per esempio il re del “body horror” ovvero quel sottogenere che vede al centro della narrazione un mutamento fisico, una trasformazione in mostro davvero raccapricciante e scioccante come sinonimi di una crescente paura, ansia, disadattamento, che si impossessano dell’animo umano. Non è un caso che La Mosca (1986), Videodrome (1983), Scanners (1981) e Shivers (1975), tutti film di Cronenberg, siano i capostipiti del genere che ha visto anche recenti prodotti, specialmente di natura più autoriale, come lo splendido Raw del 2016 diretto da Julia Ducournau e The Void del 2016 diretto da Steven Kostanski e Jeremy Gillespie. Ma nel corso degli anni l’horror ha avuto commistione con i generi più disparati, dalla commedia, alla fantascienza, dal dramma, al thriller. Impossibile non nominare tutti quei film che hanno come base della storia un racconto horror, ma si rivelano essere delle commedie o addirittura dei comici; tra i più noti non possiamo non nominare: Dracula – Morto e contento (1995) di Mel Brooks, La Notte dei Morti Dementi (2003) di Miguel Angel Lamata, Zombieland (2009) di Ruben Fleischer e Zombieland Doppio Colpo (2019) sempre di Fleischer, Auguri per la tua morte (2017) di Christopher B. Landon e Ancora Auguri per la tua morte del 2019 sempre dello stesso regista, e molti altri. Impossibile non citare anche l’incontro del genere in questione con la fantascienza, basti pensare alla saga di Alien iniziata da Ridley Scott nel 1979, a Quella Casa nel Bosco (2011) di Drew Goddard o Life (2017) di Daniel Espinosa, o con il dramma ad esempio The Others (2001) di Alejandro Amenabar, The Orphanage (2007) di J.A. Bayona, o la saga di The Conjuring iniziata nel 2013 che appartiene a quel filone di horror sovrannaturale che vede come protagonisti demoni, spiriti, fantasmi o creature dell’aldilà; tra i più famosi: la recente saga di Insidious del 2010, L’esorcista (1973), Ju-on (2000) e il suo remake statunitense The Grudge del 2004 e molti altri.
Ricordiamo anche l’incontro del cinema horror con l’animazione, un’impresa che ai suoi albori sembrava impossibile, ma che ha generato delle vere e proprie pellicole di culto, una tra tutte The Nightmare Before Christmas (1993) di Henry Selick o ancora Monster House (2006), Franakenweenie (2012), Paranorman (2012) o Coraline (2009) sempre di Selick. Ultimo ma non per importanza, l’incontro del genere horror con l’arte e in tal caso con l’espressionismo tedesco che ha dato vita al genere horror così come lo si conosce oggi. Tra tutti i più famosi Nosferatu (1922) di Murnau, Metropolis (1927) di Fritz Lang, Il Gabinetto del Dottor Caligari (1920) di Wiene e Lo studente di Praga (1913) di Rye. Alcuni titoli qui citati li potete trovare nel nostro articolo in quanto disponibili sui servizi di streaming nazionale, quindi mettetevi comodi e scegliete il giusto film per la notte di Halloween!

















