Hellraiser
Disponibile su Amazon Prime Video
Film tratto dal romanzo breve Schiavi dall’inferno di Clive Barker, Hellraiser diretto dallo stesso Baker, segue la storia di Larry, un uomo che per errore apre la porta ad una dimensione di terrore e incubi armeggiando con una misteriosa scatola. Da questa dimensione vedremo uscire terribili mostri tra cui il misterioso Pinhead. Primo film del franchise ormai popolarissimo e conosciutissimo oltre che identificato nella figura di Pinhead, Hellraiser è disponibile su Prime Video insieme ai suoi due sequel, di cui il secondo fa da diretta continuazione del primo. Alto film cult del genere, dal quale a breve sarà tratta una serie tv, Hellraiser si distacca dai film dello stesso periodo per raccontare un horror diverso, fatto di presenze domeniche, trasformazioni, e sangue. Dai tratti spesso splatter e gore il film potrebbe disturbare i più deboli di stomaco, ma rientrando nei grandi classici del genere, non possiamo che consigliarne la visione e anche la lettura del romanzo essendo davvero il film un’ottima trasposizione.
Hereditary + Midsommar
Disponibili rispettivamente su TimVision e Sky/Now TV
Il regista Ari Aster si è fatto notare negli ultimi anni nel mondo del cinema horror d’autore, come uno dei più giovani e interessanti cineasti in circolazione. La sua prima opera, Hereditary (disponibile su Tim Vision) del 2018, ha riscosso il successo di pubblico e critica e segue la storia della famiglia Graham che dopo la morte della matriarca Ellen inizia a scoprire misteriosi ed inquietanti segreti sul passato della famiglia, al contrario Midsommar (disponibile su Sky e Now Tv) del 2019, segue le vicende di Dani e del suo gruppo di amici, giovani antropologi, che si recano in Svezia per studiare un popolare festival folkloristico che si tiene in quelle zone proprio nel periodo che va dal 18 al 26 giugno. Durante le giornate del festival i ragazzi si ritroveranno catapultati in un mondo allucinato e deviato che trasformerà la festa in un vero e proprio tripudio di sangue e terrore. Due film agli opposti sia per tematica che per stile di realizzazione, possono essere considerato uno il giorno (Midsommar) fatto di orrore e paura alla luce del sole, dove tutto e visibile è scoperto e brillante e la notte (Hereditary) dove le tenebre nascondono i segreti più inquietanti in una profonda oscurità (o luce) che fa da protagonista al film e avvolge gli stessi protagonisti in una baratro senza via di scampo.
Il Gioco di Gerald
Disponibile su Netflix
Tratto da uno dei romanzi più introspettivi e psicologici del Re del brivido, Stephen King, e diretto da Mike Flanagan, Il Gioco di Gerald è la storia di Jesse e di suo marito Gerald, una coppia in viaggio nella loro casa estiva sulle coste del Maine, che durante un gioco erotico perde le redini della situazione. Gerald infatti accuserà un malore, morendo a terra lasciando sua moglie legata con delle manette al letto ed incapace di liberarsi. Per Jesse inizierà un vero e proprio incubo fatto di visioni e incubi e mentre una misteriosa eclissi si avvicina, un orrore sempre più reale e terrificante sembra spiare l’inerme donna legata al letto. Ottimo adattamento di un complesso romanzo, Il Gioco di Gerald segna un’altro lavoro di Flanagan nell’adattare un romanzo di King (successivo sarà poi Doctor Sleep, sempre tratto da un romanzo del Re) che negli anni è sempre sembrata un’impresa quasi impossibile ma che Flanagan porta egregiamente a termine. Interpretato da una splendida Carla Gugino, il film è un perfetto mix tra horror e suspence capace di deliziare sia gli appassionati del genere che i palati più affamati di un thriller psicologico.
Il Terrore del Silenzio
Disponibile su Netflix
Altro film diretto da Mike Flanagan nel 2016, in cui recita sua moglie Kate Siegel, già vista nelle serie Netflix L’Incubo di Hill House e The Haunting of Bly Manor, Hush – Terrore nel silenzio, è la storia di Maddie una giovane ragazza sordomuta che si ritroverà ad affrontare un killer che irrompe nella sua casa nel bosco. Anche in questo caso, come in A Quiet Place, già citato, il film è interamente costruito e basato sul suono. Interessante il montaggio sonoro e il punto di vista inedito di una persona affetta da questo tipo di disabilità che confluisce alla pellicola un senso di oppressione e di paura costante. Non brillante per originalità nella sceneggiatura è sicuramente interessante la messa in scena e la resa della pellicola che di certo potrà spaventare anche chi abituato al cinema dell’orrore.
IT
Disponibile su Infinity
Adattamento dell’omonimo capolavoro letterario di Stephen King, IT diretto da Andy Muschietti si incentra sulla prima parte del romanzo. Nell’immaginaria cittadina di Derry, nel Maine, la gente scompare senza motivo. In un piovoso giorno dell’ottobre 1988, il piccolo Georgie di sette anni esce a far navigare una barchetta per strada, che accidentalmente finisce in un tombino. Georgie così farà la conoscenza di Pennywise, il clown ballerino, che cercherà di convincere il ragazzino a seguirlo nelle fogne. Georgie tenterà invano di recuperare la sua barchetta e da quel momento non si ebbero più sue tracce. Otto mesi dopo, nel giugno del 1989, il fratello maggiore di Georgie Bill e i suoi amici, il grassoccio Ben, l’impulsivo Richie, il pragmatico Stan, l’appassionato di storia Mike, l’ipocondriaco Eddiee l’unica ragazza della gruppo Beverly inizieranno ad indagare sul mistero della morte di Georgie e degli altri ragazzi scomparsi. La ricerca porterà il Club dei Perdenti a fare la conoscenza del sadico e maligno clown, che inizierà a tormentarli sfruttando a suo vantaggio le loro più grandi paure. Adattamento del capolavoro del Re del Brivido, IT ha di certo colpito pubblico e critica per la sua realizzazione. Al primo capitolo è seguito un secondo del 2019 che vede il Club dei Perdenti tornare a Derry da adulti e combattere nuovamente la minaccia di Pennywise.



















