Martyrs + Ghostland

Disponibili rispettivamente su Amazon Prime Video e Sky/Now TV

Se siete fan dello splatter o ancora di più del gore, non potete di certo perdervi Martyrs di Pascal Laugier, pellicola francese del 2009. Lucie e Anna sono due giovani donne che in tenera età hanno subito abusi e questo le ha segnate; ora adulte, le due decidono di vendicarsi, intraprendendo una personale crociata. Presto però si renderanno conto di essere finite in un inferno depravato portato avanti non solo dai responsabili della loro prigionia e si troveranno così a vivere un vero incubo davanti ai propri occhi, con due solo obiettivi: sopravvivere e non impazzire. Fate attenzione, il film è solo per i duri di stomaco! Sempre dello stesso regista non possiamo non consigliarvi anche Ghostland che segue le vicende di Pauline e le due figlie adolescenti, Beth e Vera che ricevono in eredità una vecchia villa piena di cimeli e bambole antiche che rendono l’atmosfera tetra e inquietante. Sarà solo l’inizio dell’incubo. Il film è caratterizzato da un’atmosfera cupa e opprimente tipica del regista con un interessante linea narrativa e delle svolte davvero sorprendenti.

Quella casa nel bosco

Disponibile su Netflix

Diretto da Drew Goddard, regista del recente 7 Sconosciti a El Royal, Quella casa nel bosco del 2011 è diventato con il tempo un film quasi cult del genere. Partendo dalla solita casa sperduta nel bosco in cui un gruppo di ignari ragazzi si ritrova, speranzosi di vivere un weekend di relax, il film si rivela essere tutt’altro prendendo una piega davvero inaspettata, dando origine ad una pellicola ibrida fatta di una sapiente commistione di generi, uno tra tutti la fantascienza. Attingendo al più famoso La Casa di Sam Raimi, Quella casa nel bosco, riprende e rivede la tipica ambientazione per creare qualcosa di inedito e originale, mai visto prima. Progetto assolutamente sperimentale e non esente da alcuni difetti formali, è sicuramente un punto nuovo di partenza per creare storie nuove ed inedite. Nel cast anche Chris Hemsworth e Jesse Williams di Grey’s Anatomy.

Scappa – Get Out + Noi

Disponibili rispettivamente su Netflix e Sky/Now TV

Jordan Peele come Ari Aster è un nome ormai noto agli appassionati del genere horror, tanto che il suo primo film: Get Out del 2017, disponibile su Netflix è stato addirittura candidato agli Oscar come miglior film. La pellicola vede protagonisti Chris e la sua fidanzata Rose in viaggio verso la casa dei genitori di lei per le presentazioni ufficiali. Da subito la famiglia sembra accogliente e forse un pò troppo premurosa e Chris piano piano scoprirà che quella che sembra essere la famiglia perfetta nasconde in realtà un terribile segreto. Film horror che attinge alla storia dello schiavismo negli Stati Uniti, Get Out è un progetto unico nel suo genere, caratterizzato da una regia da maestro e da una sceneggiatura originale, che mescola sapientemente horror, terrore, suspence e dramma. Altro film di Peele del 2019 è Noi (disponibile su Sky/Now Tv), con l’attrice premio Oscar, Lupita Nyong’o come protagonista, nei panni di una madre di famiglia tormentata da un passato oscuro, che tornerà nella casa dove da piccola ha assistito a qualcosa di sconvolgente. Proprio qui, durante la notte la famiglia Wilson sembra essere attaccato da un gruppo che ha le stesse loro sembianze. In in gioco di specchi e terrore la famiglia Wilson dovrà sopravvivere alla notte più terrificante della loro vita. Altro film che affonda le radici nella storia degli Stati Uniti, Noi, è ingiustamente passato in secondo piano, un pò dimenticato, messo in ombra da Get Out. La pellicola vanta però di un’ampia stratificazione e diverse chiavi di lettura. Non mancheranno suspense e brividi accompagnati da una splendida colonna sonora.

Scream 

Disponibile su Sky/Now Tv

Primo film di una saga che si compone attualmente di 4 film, un quinto in uscita, e una serie tv, prodotta prima da MTV e poi da Netflix, Scream insieme ad Halloween, Nightmare, Non aprite quella porta e Venerdì 13 è una delle saghe slasher più amate del cinema horror. Iniziata nel 1996 da Wes Craven ed ispirata ai fatti realmente accaduti all’inizio degli anni ’90 in cui un giovane, Danny Rollins, omicida seriale uccideva giovani studentesse, Scream è la versione romanzata di questo terribile caso di cronaca, in cui però sono presenti diverse caratteristiche in comune, come l’accanimento dei media nei confronti della vicenda. La storia segue la giovane Sidney Prescott, che si ritroverà insieme ai suoi compagni di liceo, perseguita da un killer mascherato: Death Face, che sembra voler sterminare l’intero corpo studentesco. Caratterizzato da continui citazioni ad altri film horror e momenti iconici, Scream è uno dei primi film che ha dato il via alle maratone notturne di film dell’orrore nella notte di Halloween. Considerato un vero cult, sia tra gli appassionati che non, non possiamo che consigliarne la visione o il rewatch dell’intera saga, che al contrario di altre ha mantenuto sempre alto il livello, non scadendo in inutili ripetizioni. Meno riuscita è purtroppo la serie tv che sembrava esser partita bene per poi rivelarsi l’ennesimo prodotto ripetitivo e di bassa lega.

Suspiria

Suspiria (1977) disponibile su Amazon Prime Video, Netflix e RaiPlay; Suspiria (2018) disponibile su Amazon Prime Video

Uno dei più famosi film del Maestro dell’horror italiano: Dario Argento, Suspiria è una storia di streghe sui generis. Susy Benner è una brillante studentessa di danza classica che decide di perfezionare le sue capacità artistiche iscrivendosi alla prestigiosa Accademia di danza a Friburgo, non sa che però il luogo è abitato da mostruose creature che piano piano riveleranno sempre di più la loro terrificante natura. Considerato un film post-moderno per messa in scena e realizzazione, il classico dell’horror del 1977 ha dato il via ad un filone di film del genere che non puntano più sul buio o sull’oscurità, ma preferiscono narrare un’orrore visibile, psichedelico, con l’aiuto di una fotografia brillante, fatta di colori vividi, e neon. La simmetria, la ricerca delle forme e della perfezione è centrale nel film, come sinonimi di perfezionamento di sé, stessa cosa che vuole fare Susy nella prestigiosa accademia, diventare la migliore. Dal film è stato tratto un remake del 2018 di Luca Guadagnino con Dakota Johnson e Tilda Swinton, che più che un remake è una vera e propria riscrittura della storia, una visione della trama diversa e personale del regista, caratterizzata da una trama simile ma da un significato e un contesto diverso. Il film di Guadagnino si interroga sulla femminilità e sul ruolo della donna nella società diventano un vero e proprio film femminista. Entrambi risultano essere due ottimi prodotti, di stampo autoriale, consigliati a tutti coloro che vogliono concedersi qualcosa di più serio e meno “pop“.


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