Anthony Head, famoso in Italia per essere stato il volto di Rupert Giles nella leggendaria serie TV Buffy l’ammazzavampiri, ha commentato le recenti accuse volte al creatore della serie Joss Whedon incentrate sul suo comportamento sul set.
Interpellato sulle recenti rivelazioni delle colleghe Charisma Carpenter e Michelle Trachtenberg sul trattamento riservato da Whedon nei loro confronti, Head si è detto si è detto profondamente affranto per non aver realizzato le difficoltà che queste stavano incontrando sul set. Nel corso di un intervento al programma This Morning dell’emittente britannica ITV, l’attore ha espresso il suo rammarico sulla triste vicenda:
“Sono rimasto sveglio quasi tutta la notte pensando ‘Cosa non ho notato?’. Ed io non sono una persona che dice ‘Non ho visto, quindi non è accaduto’. Sono distrutto, lo sono davvero, perché uno dei miei ricordi più cari di Buffy è il suo essere così coinvolgente e dare forza, non solo per la sceneggiatura, ma per l’atmosfera di essere una famiglia sul set”.
Head ha poi aggiunto di essere molto arrabbiato del non essere stato messo al corrente della situazione dalle sue colleghe:
“Sono davvero triste che le persone abbiano affrontato queste esperienze. Ero come una figura paterna e speravo che qualcuno fosse venuto a dirmi ‘Sto lottando contro questa cosa’ oppure ‘Ho appena avuto una conversazione orribile’. Il post di Carisma risale a quando stavo lavorando allo spin-off Angel e io in quel momento ero lontano, ma ci sono altri post che mi fanno pensare ‘Come diavolo ho fatto a non accorgermi di cosa stava succedendo?’.
Nel lungo post condiviso sul suo profilo Instagram Charisma Carpenter ha ricordato le dolorose esperienze vissute sul set di Buffy, raccontando come Whedon avesse “abusato del suo potere in numerose occasioni.“ Quest’ultimo avrebbe infatti minacciato di licenziarla, e a fare pressioni e commenti sgradevoli sullo stato di gravidanza in cui l’attrice versava in quel momento. L’intervento della Carpenter mirava a sostenere la lotta di Ray Fisher, il quale a sua volta ha iniziato da qualche mese una battaglia affinchè Joss Whedon risponda dei comportamenti tenuti sul set di Justice League nel 2017.
Fonte: ETOnline

















