Finalmente, dopo due anni dall’uscita del primo volume, debutta Death or Glory Vol.2: Convoglio di Rick Remender e Bengal. Il road trip messicano dell’autore di Black Science termina in questo secondo volume, in un tripudio di azione e sangue. Sarà riuscito Remender a chiudere al meglio la sua storia? Scopriamolo insieme!
Ma prima di addentrarci nella nostra recensione un piccolo riassuntino di quello che segue la storia:
Nel fumetto seguiamo Glory, ragazza cresciuta da suo padre, Red, lontana da tutto e con una famiglia allargata alquanto particolare composta da truckers e dalle famiglie di questi ultimi. Arriva però un momento nella sua vita in cui deve prendere una decisione spiacevole, fare qualcosa che suo padre condannerebbe per salvargli la vita; Red sta infatti morendo e l’unica cosa che può salvarlo è un trapianto, dal costo di 300 mila dollari, una cifra ragguardevole per chiunque ma ancora di più per Glory che è cresciuta lontana da questa avidità che sta consumando il suo paese e le città dell’America. I personaggi, in tre giorni, affronteranno l’inferno quando Glory letteralmente scoprirà il vaso di Pandora nascosto dall’ex marito, Toby. Così la giovane ragazza dovrà trovarsi a correre più veloce dei suoi inseguitori mentre il tempo per Red sta scadendo e ora ha anche la responsabilità di una famiglia rapita dagli stessi uomini per cui lavora Toby, con la situazione che non si fa per nulla positiva per loro.
Rick Remender non si smentisce neanche in questo volume. L’autore di opere come Black Science e Deadly Class, e che ha fatto dell’esagerazione e dell’azione dirompente un suo marchio di fabbrica, qua esagera ancora di più per riuscire a portare a termine una storia tanto semplice quanto pregna di significati. La vita di Glory non è solo quella di un personaggio di fantasia, ma è quella di tante persone che vivono al limite della società a cui passiamo di fianco senza nemmeno accorgercene, che giudichiamo e non capiamo nelle grandi metropoli e che sempre di più incontriamo anche nei piccoli centri. Glory è una persona a cui non è mai interessato il denaro, si sostiene in tanti modi, ma lo fa pur sempre cercando di essere rispettosa degli altri, diventando così un personaggio cardine di una comunità. Eppure, se il primo volume, seppur violento ed esagerato, mostrava tutta la bellezza dell’umanità di cui i nostri personaggi si circondano, qui l’alone dell’avidità e della malvagità degli esseri umani arriva implacabile a distruggere tutto e lascia i nostri eroi in preda ad una difficile “gara” per la propria sopravvivenza. Un viaggio che è partito dalle metropoli del Nuovo Messico si sposta nei deserti che collegano Stati Uniti e Messico, tra droga, traffico di essere umani e violenza.
Bengal si conferma un’ottima scelta per questo western moderno, pieno di motori, morte e vite spezzate. L’artista francese con il suo stile pulito, chiaro ed una sua ben riconoscibile presa sull’azione rende il prodotto finale ben riconoscibile sia nell’ampio mercato a fumetti statunitense che in quello proposto in Italia. Bengal è molto attento a qualsiasi dettaglio, ma sa anche quando la tavola necessita di riempirsi per dare un’idea cinematografica all’intero impianto. Così come il primo volume, anche questo secondo è un vero e proprio storyboard per un film action, a patto che ci sia Robert Rodriguez o George Miller dietro la macchina da presa, sia chiaro. Passare dai neon della città al deserto è stata un’ottima mossa che, oltre a dare un senso ancora di più western al tutto, riesce a ricreare e citare parecchie scene da Mad Max mentre la furiosa “gara” si scatena nel più completo silenzio e desertifico paesaggio.
Death or Glory in definitiva racconta di vite spezzate, colpite dall’incredibile avidità degli esseri umani e da un mondo che passa di fianco a queste persone e le calpesta solo perché loro non possono o non vogliono farlo. Remender e Bengal consegnano un fumetto d’azione e anche di denuncia se vogliamo, con anche un occhio di riguardo verso chi queste situazioni le ha vissute davvero, per quanto in misura meno romanzata. Cinquemila miglia, quattro colpi, tre giorni, due psicopatici e una donna che ne ha abbastanza… Arriva Glory e, credetemi, la amerete.
I due volumi che compongono Death or Glory sono ora disponibili in tutte le fumetterie, librerie e store online per Bao Publishing.

















