“Disapprovazione e rammarico” dell’ANEC per le uscite cinematografiche saltate

0
Cinema Anec

L’Associazione Nazionale Esercenti Cinema, conosciuta come ANEC, ha rilasciato un comunicato in cui si pone in maniera contraria rispetto alle scelte di alcuni distributori cinematografici che hanno portato alcuni film a non uscire in sala o, comunque, ad essere disponibili in anteprime sui servizi streaming o in VOD (video on demand).

Queste le parole dell’ANEC: “C’è rammarico e disapprovazione da parte dei cinema per le scelte, considerate da noi unilaterali, prese da alcuni distributori. Alcuni titoli sono arrivati e arriveranno unicamente su circuiti alternativi a quelli della sala cinematografica. Per noi dell’ANEC è inspiegabile, visto e considerato il forte appeal che questi titoli hanno e il ruolo fondamentale che potrebbero giocare nelle procedure di riapertura delle strutture cinematografiche italiane.

Durante il lockdown si è confermata la tesi secondo la quale gli incassi di un film sono molto più importanti quando la pellicola arriva innanzitutto in sala. E proprio le sale hanno bisogno di un aiuto per ripartire, ma ciò non succederà se chi si occupa della distribuzione non ha in mente anche questo obiettivo. Noi ci congratuliamo con quanti continuano a credere fortemente nel valore della struttura-cinema e rimane convinto di privilegiare in primis questo ambiente.

Sarebbe inoltre necessario preparare già da ora le uscite in sala dei prossimi film italiani. Il cinema è un’esperienza collettiva. Il pubblico condivide percezioni, sensazioni ed emozioni. La valenza socio-culturale del cinema nelle periferie è importantissima e le strutture sono dei presidi di queste esperienze e, come tali, sono insostituibili. Per questo motivo occorre lungimiranza e programmazione, per rendere fruibili al più presto i titoli che sono pronti o che lo saranno nei prossimi mesi”.

Negli scorsi mesi l’ANEC si era detto deluso dalle prime linee guida emesse dal governo per la riapertura delle sale cinematografiche a metà giugno.

Fonte: Cinecittà News

Lascia un commento