Le riprese di The Suicide Squad sono finite giusto in tempo prima della quarantena necessaria per fermare il Coronavirus. Il regista del film, James Gunn, ha deciso di intervenire in merito alla faccenda. Su Twitter infatti ha postato una lista composta da 10 film da vedere in questo periodo.
Ad onor del vero, va specificato che negli Stati Uniti d’America i cinema sono ancora aperti, ma nelle prossima settimane la situazione sicuramente cambierà, ed in ogni caso non ci saranno uscite eclatanti, dato che stanno slittando le uscite di tantissimi film, come Fast & Furious 9, No Time To Die e tanti altri.
Ecco allora che James Gunn arriva in soccorso di tutti gli amanti del cinema:
10 GREAT MOVIES YOU LIKELY HAVEN’T SEEN TO STREAM WHILE YOU SELF-QUARANTINE. It’s important for the health of our world to practice social distancing as much as possible. In the service of you doing this & in the hopes you will, I’ve come up with this list. #QuarantineAndChill
— James Gunn (@JamesGunn) March 13, 2020
Di seguito, la lista completa segnalata da James Gunn con i commenti annessi:
- Bob & Carol & Ted & Alice (1969) – di Paul Mazursky. Dramedy degli anni Settanta con alcuni dei migliori dialoghi della storia. La recitazione naturalista ha avuto un grande impatto su di me e la scena in camera da letto con Elliot Gould e Dyan Cannon è una delle mie preferite di sempre;
- Villainess – L’assassina (2017) – di Jung Byung-gil. The Matrix, Fury Road e The Raid sono stati degli action altamente rivoluzionari, esattamente come questo film Sud Coerano. Eppure in pochissimi lo hanno visto negli States;
- Pretty Poison – Dolce Veleno (1968) – di Noel Black. Dark comedy con Tuesday Weld che interpreta una sociopatica e con Anthony Perkins nel ruolo del ragazzo solitario che finisce nella sua rete. Divertente in maniera scioccante ed è invecchiato bene;
- The Wanderers – I nuovi guerrieri (1979) – di Philip Kaufman. La gang di strada più strana e bella di sempre (sì, DI SEMPRE). Eccitante, toccante e surrealista. Un film che è un’opera d’arte populista;
- Mother – Madre (2009) – di Bong Joon-ho. Molto prima di Parasite e dopo The Host, Bong Joon-ho ha realizzato questo film sull’amore infinito (ed anche psicotico) che una madre può nutrire per suo figlio. Il mio preferito dei suoi film;
- One Cut of the Dead – Zombie contro zombie (2017) – di Shinichirou Ueda. Dirvi una qualsiasi cosa su questo film equivarrebbe a rovinarvelo. Ma se amate gli zombie, il cinema e la felicità questo è il film che fa per voi in questa #Quarantineandchill;
- The Bad Lieutenant: Port of Call-New Orleans – Il cattivo tenente: Ultima chiamata New Orleans (2009) – di Werner Herzog. Questo film l’ho consigliato a tantissimi amici che credevano fossi pazzo. Per me è uno dei migliori film degli anni Duemila. Un Nic Cage in stato di grazia è sfruttato alla grande da Werner Herzog;
- The Yellow Sea (2009) – di Hong-jin Na. Un altro grande film d’azione sudcoreano. Grintoso e sopra le righe. Dove Villainess era astratto, questo è molto concreto e pratico. Forse uno dei migliori inseguimenti non in auto di sempre;
- Hail the Conquering Hero – Evviva il nostro eroe (1944) – di Preston Sturges. Probabilmente potrei raccomandarvi ogni film di Preston Sturges, ma questa piccola perla deve esser vista ed è tra i miei film preferiti. Lui è un pioniere di quello che gli scrittori-registi come me fanno oggigiorno;
- Giù la testa (1971) – di Sergio Leone. Leone è uno dei miei registi preferiti. Questo titolo probabilmente è il mio preferito dopo C’era una volta nel West. Inoltre è il meno considerato.
Fonte: Twitter















