The Last Dance

The Last DanceThe Last Dance, è l’attesissima docu-serie in 10 episodi, diretta da Jason Hehir (The Fab Five, Chicago Bears 1985, Andre the Giant), che segue Michael Jackson e i Chicago Bulls. Più precisamente nella serie seguiamo la stagione 1997-1998 dei Chicago Bulls quando al termine di essa hanno vinto per la sesta volta in otto anni il titolo NBA. La docu-serie racconta sia episodi noti di quell’importante stagione che episodi meno noti grazie a riprese inedite realizzate da una troupe di NBA Entertainment che sono state conservate fino ad adesso e che possiamo ammirare grazie alla serie. Si ritrae non solo l’entrata in scena del noto giocatore ma anche la squadra dei Bulls, prima e dopo l’entrata di Jordan e il rapporto tra il giocatore, la squadra e l’entourage della franchigia. La serie si concentra dunque non solo sulla persona ma anche sul fenomeno mondiale che rappresentavano lui e tutti i Chicago Bulls. 

Se siete interessati potete approfondire negli speciali dedicati alla serie: The Last Dance

The Midnight Gospel

La serie è stata creata da Pendleton Ward (Adventure Time) e Duncan Trussell ed è stata distribuita da Netflix. Il prodotto nasce in maniera indiretta dal successo del podcast di Trussell, The Duncan Trussell Family Hour che è anche da dove sono, appunto, presi i dialoghi dei vari personaggi. Nella serie seguiamo Clancy Gilroy, un divertente Spacecaster che decide di abbandonare casa sua per esplorare il multiverso. Presto, la sua avventura diventa sempre più autoconsapevole quando lo stesso Clancy, infatti, si troverà a cercare risposte sulle domande riguardo la sua vita, i sogni che lo tormentano e tanto altro. Il protagonista sarà aiutato da vari personaggi nei suoi viaggi (gli interlocutori di David Trussell nel podcast), che lo aiuteranno a comprendere tutto quello che riguarda la sua vita e quella dell’umanità.

The New Pope

Miniserie seguito di The Young Pope, che conclude le storie viste in quella serie e specialmente quella di Lenny Belardo (Jude Law). Questa sorta di seguito, dunque, si apre nove mesi dopo che Papa Pio XIII aka Lenny Belardo, è finito in coma. Così Voiello e gli altri cardinali si trovano costretti a eleggere un nuovo pontefice. Alla ricerca di un individuo manovrabile viene scelto il cardinale Tommaso Viglietti, che però fa partire una linea nuova che non piacerà ai cardinali e quando morirà sarà Sir John Brannox (John Malkovich) ad assumere il ruolo di Papa. Ma ben presto un inatteso miracolo porterà i due Pontefici a decidere di assumere una strana linea contro il terrorismo. Come seguito, seppur debba sopravvivere ai paragoni con il suo predecessore, le stranezze e i giochi di potere continuano ad essere al centro di questa stagione che conclude (almeno per ora) la storia e ci lascia più che soddisfatti della strada fatta fin ora da tutti i personaggi coinvolti.

The Outsider

La miniserie televisiva è prodotta da HBO e basata sull’omonimo romanzo di Stephen King ed è stata creata da Richard Price e vede protagonista Ben Mendelsohn e Bill Camp. All’interno della serie siamo in una provincia americana qualsiasi, che viene scossa dal raccapricciante omicidio di un ragazzo. Ad indagare sul caso sono Ralph Anderson (Ben Mendelsohn) e Alec Pelley (Jeremy Bobb), il primo un detective ed il secondo un investigatore dai metodi alquanto discutibili. Ben presto, dovranno mettersi in testa di mettere da parte qualsiasi metodo pragmatico per poter risolvere il caso che sembra abbia qualcosa di soprannaturale. L’adattamento del romanzo si è fatto strada nella testa dei fan dello scrittore come un ottimo lavoro basato sul materiale del maestro dell’horror ma anche tra i fan televisivi ed i telespettatori casuali come un prodotto con la rara capacità di andare oltre alla sua fonte e diventare un prodotto a sè stante, che non sempre succede.

ZeroZeroZero

La serie è tratta dal romanzo-inchiesta di Roberto Saviano edito da Feltrinelli, creata da Stefano Sollima, Leonardo Fasoli e Mauricio Katz e diretta dallo stesso Sollima, Janus Metz e Pablo Trapero. Nella serie si racconta l’impero mondiale della cocaina e di come l’intero sistema sia sorretto da un legame tra criminali ed organizzazioni extra ed intra statali che permettono il flusso di droga e di soldi ad esso connesso e che porta a spietati spargimenti di sangue. Seguiamo ogni passaggio, dai cartelli messicani e colombiani che producono la droga e la impacchettano e spediscono ad organizzazioni criminali come ‘Ndrangheta, che poi mettono questa droga per le strade. Al centro della storia vediamo quanto sangue possa scorrere quando durante il viaggio di un importante carico di droga che viaggia dal Messico verso l’Europa e ci si trova in una situazione in cui si avverte un certo vuoto di potere. La serie segue una strada che fu intrapresa da altre produzioni Sky come Gomorra e si ammanta di un forte carattere internazionale che rende la serie il prodotto più internazionale che sia mai stato pensato da mente italiana e distribuito in tutto il mondo.

Se siete interessati potete approfondire negli speciali dedicati alla serie: ZeroZeroZero – Recensione dei primi due episodi della serie tratta dal romanzo di Roberto Saviano 

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