Secondo quanto riportato nelle scorse ore da IGN, Microsoft è interessata all’acquisizione di Warner Bros. Interactive a seguito delle notizie secondo cui AT&T sta cercando di vendere la branchia di Warner che si occupa dello sviluppo di videogiochi.
Dunque dopo Activision, EA e Take-Two, anche Microsoft si aggiunge alle società interessate all’acquisizione di Warner Bros. Interactive e dei suoi numerosi studi di sviluppo di giochi. Chiunque acquisisca WB Interactive probabilmente acquisterà studi come Avalanche Software, Monolith Productions, NetherRealm Studios, Rocksteady Studios, TT Games e vari studi di WB Games sparsi in tutto il mondo.
È importante notare che l’acquisizione di Warner Bros. Interactive non garantirà alle società interessate come Microsoft o Activision l’utilizzo di personaggi come Batman o Harry Potter. Invece, i potenziali acquirenti dovranno negoziare accordi di licenza con AT&T/Warner Bros. in modo che studi come Rocksteady possano continuare a realizzare nuovi giochi dedicati ai personaggi DC Comics o su qualsiasi altro personaggio di proprietà di Warner Bros. Discorso differente per altre proprietà intellettuali come al esempi Mortal Kombat, che invece sarà inclusa nella vendita di NetherRealm Studios.
Se Microsoft deciderà di acquisisce WB Interactive, aumenterà notevolmente il numero di sviluppatori di Xbox Game Studios. Microsoft ha già acquistato studi di alto profilo tra cui Ninja Theory, Obsidian, Double Fine e molti altri. L’acquisizione di WB Interactive potrebbe aggiungere al roster di Microsoft studi come NetherRealm e potenzialmente la licenza per sviluppare giochi su i personaggi DC e Harry Potter, analogamente a come Insomniac possiede la licenza per sviluppare giochi di Spider-Man per PlayStation.
Come vi abbiamo riposarti qualche settimana fa, AT&T sta cercando di vendere WB Interactive nel tentativo di estinguere un debito di 154 miliardi di dollari e punta a ricavare 4 miliardi con la vendita di WB Interactive. AT&T ha acquistato Time Warner per 109 miliardi di dollari nel 2018, il che ha comportato un ingente debito. Gli investitori hanno richiesto alla società di telecomunicazioni di vendere “beni non necessari”, e tra questi troviamo DirecTV e WB Interactive.
Fonte: IGN

















