Nine Perfect Strangers è la nuovissima serie originale Hulu, distribuita in Italia da Amazon Prime Video, creata da David E. Kelley (Big Little Lies, The Undoing, Big Sky) e John Henry Butterworth (Edge of Tomorrow) con un cast corale di stelle tutte hollywoodiane che meriteranno una menzione d’onore più avanti nella nostra recensione. La serie, basata sul romanzo ”Nove Perfetti Sconosciuti” di Liane Moriarty, già autrice del fortunatissimo Big Little Lies, è un dramma dai risvolti misteriosi, ambientato in un ritiro di meditazione nella campagna californiana. Grazie ad Amazon Prime Video abbiamo potuto vedere la serie in anteprima e questo è il nostro parere, rigorosamente senza spoiler!
Tranquillum House è una meravigliosa, bucolica ed idilliaca tenuta, adibita a ritiro di meditazione, nella bellissima campagna dell’entroterra californiano. Gestita da Masha (Nicole Kidman), Yao (Manny Giacinto) e Delilah (Tiffany Boone), Tranquillum è pronta ad ospitare i nuovi arrivati, ricchi uomini e donne in cerca di relax e meditazione dopo un passato non proprio tranquillo. I nove sconosciuti che si ritrovano nel luogo sono: la famiglia Marconi, composta da Napoleon (Michael Shannon), Heather (Asher Keddie) e Zoe (Grace Van Patten), Frances (Melissa McCarthy) una scrittrice di romanzi rosa sull’orlo di una crisi di nervi, l’ex giocatore di football Tony Hogburn (Bobby Cannavale), la coppia di influencer Jessica Chandler (Samara Weaving) e Ben Chandler (Melvin Gregg), Caramel (Regina Hall) la madre single lasciata dal marito e l’avvocato divorzista Lars (Luke Evans). Oguno con una storia diversa, si ritrovano a Tranquillum House per scacciare i demoni dal loro passato, ma non sanno che la misteriosa direttrice Masha, ha in serbo per loro un percorso non proprio canonico.
E’ giusto dirlo fin da subito, se vi state approcciando a Nine Perfect Strangers pensando di ritrovare un thriller come The Undoing o Big Little Lies probabilmente resterete delusi. La nuova serie Prime Video è un vero e proprio dramma, mossa però da quell’alone di mistero capace di mandare avanti la narrazione apportando brio e voglia di scoprire la verità. Tratta dal romanzo best seller dallo stesso titolo, edito in Italia da Mondadori (a fine mese sarà disponibile in tutte le librerie e store on line l’edizione economica con la copertina della serie), di Liane Moriarty, già autrice del romanzo che ha ispirato Big Little Lies, la serie non sarà una sorpresa per tutti i lettori dell’opera letteraria, essendo infatti davvero molto fedele alle vicende narrate nel romanzo. La serie, al contrario del libro, è si una profonda indagine sui personaggi, ma decide di non tralasciare il mistero di sottofondo che nel romanzo è soltanto un pretesto accattivante. Come è giusto che sia, il prodotto televisivo decide di intraprendere alcune strade lontane dal romanzo, approfondendo alcune caratteristiche che originariamente erano solo accennate o del tutto assenti, risultando quindi appagante ed originale anche per un pubblico che ha già avuto modo di conoscere la storia.
Un thriller sui generis Nine Perfect Strangers, nessun killer da scovare (apparentemente), nessun morto nella piscina della tenuta (o quasi) nessun piano da sventare (forse). Le caratteristiche del classico thriller ci sono ma vengono trattate in modo completamente nuovo e diverso rispetto al solito. Ciò che per prima cosa salta all’occhio è il parterre di personaggi che prende parte alla vicenda, un gruppo eterogeneo di persone, di ricchi, alcuni più viziati di altri, alla ricerca di un benessere che, stando a quanto succederà, non è assolutamente facile da raggiungere. Quale mistero si cela a Tranquillum House e perché Masha e i suoi aiutanti sembrano nascondere non pochi segreti?
Come dicevamo in apertura di recensione, la parte sicuramente centrale e portante dell’intera serie è sicuramente il suo cast. Alcuni tra i più famosi e interessanti attori di Hollywood hanno preso parte al progetto, dando origine ad una serie corale con un livello attoriale così alto che da tempo non se ne vedeva. C’è però anche da dire che le serie di punta di Kelley hanno un po’ tutte questa cifra stilistica. Impossibile dimenticare il cast di stelle che ha caratterizzato la prima e la seconda stagione di Big Little Lies di cui ricordiamo: Nicole Kidman, Reese Whiterspoon, Laura Dern, Meryl Streep, o ancora la sua nuova serie The Undoing, di cui ricordiamo ancora una volta Nicole Kidman, Hugh Grant, Donald Sutherland. Interessante notare anche come Nicole Kidman, attrice pluripremiata, sembra aver trovato la sua oasi di pace in ruoli televisivi che le se addicono perfettamente, grazie proprio alle serie prodotte da Kelley.
Tutte le interpretazioni della serie sono davvero eccelse, Regina Hall una vera e propria sorpresa, così come la bravissima e camaleontica Samara Weaving. Forse il più sottotono tra tutti risulta essere Luke Evans che negli ultimi anni si ritrova ad interpretare quasi sempre lo stesso ruolo. Straordinarie anche le interpretazioni di Michael Shannon e Asher Keddie, nei panni di due genitori devastati da una tragedia innominabile.
La serie, composta da otto episodi dalla durata di circa un’ora l’uno, è interamente girata da Jonathan Levine (Warm Bodies, Non succede, ma se succede..) in cui spicca l’eleganza e la ricercatezza degli ambienti. Tranquillum House è un’idilliaca tenuta di campagna, che se nel romanzo si trova in Australia, nella serie, per ovvie ragioni è collocata in California, nella splendida e soleggiata campagna. La fotografia è luminosa, tutto si svolge alla luce del sole, la villa è caratterizzata da vetrate, specchi, ambienti aperti, dove tutto sembra essere palese, ma in realtà è più nascosto di quanto ci si possa immaginare. Il mistero non è sicuramente una delle prime cose a spiccare ma è sicuramente il motore dell’intera vicenda quindi regia e sceneggiatura fanno di tutto per tenerlo celato e farlo spuntare a giuste dosi in momenti ben calibrati. Purtroppo, con il proseguire degli episodi, ci si rende conto che ad interessare non è tanto il mistero quanto le vicende dei protagonisti, vicende più o meno disperate sulle quali è impossibile non focalizzare l’attenzione.
In fin dei conti Nine Perfect Strangers è la perfetta serie estiva, non solo per la sua magnifica ambientazione, la sua luminosità e il suo senso di rilassatezza (apparente), ma perché nonostante la drammaticità dei suoi momenti e delle sue tematiche, riesce a scorrere veloce e a creare un legame con i suoi spettatori che non potranno non affezionarsi alle vicende di almeno uno dei nove sconosciti. Costellata da un cast di stelle eccezionali, sono proprio loro a donare quel qualcosa in più ad un prodotto che probabilmente senza il loro apporto non avrebbe reso allo stesso modo. Menzione d’onore per Nicole Kidman che sembra aver trovato la sua “Tranquillum House” proprio nei ruoli televisivi che le si addicono alla perfezione.
Nine Perfect Strangers arriva su Amazon Prime Video il 20 agosto 2020. Ecco il trailer italiano della serie:
















