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Shade La Ragazza Cangiante Volume 2

Shade La Ragazza Cangiante – Volume 2: La Piccola fuggitiva | Recensione

  • di Luca Brindani
  • 13 Aprile 2019
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Debutta anche in Italia il secondo volume di Shade La Ragazza Cangiante di Cecil Castellucci e Marley Zarcone. Ultimo volume della serie prima della “Milk Wars” e prima del rilancio della testata come Shade La Donna Cangiante.

Megan aka Loma, ormai si è abituata alla vita dell’adolescente, e inizia finalmente a capire cosa voglia dire più a fondo vivere quelle avventure che vedeva in Vita con Honey mentre era una giovane ragazza su Meta. Quando però la realtà del crudele mondo dei teenager terrestri colpirà, Loma proverà il tradimento, l’insicurezza e la pressione di un’inadeguatezza mai vista, che la porterà in viaggio per gli Stati Uniti sino ad Hollywood. Come se non bastasse le autorità del suo pianeta la cercano ancora per aver trafugato la veste di Rac Shade, ma anche in questo caso non tutto potrebbe essere quello che sembra.

Il primo volume era una storia di crescita, questo volume continua quella storia, mettendo Loma non più a contatto con la definizione stessa della natura dell’adolescenza mentre ripara i torti che Megan aveva fatto quando era ancora viva. Le illusioni che si era creata vengono frantumate completamente nel primo numero contenuto nel volume, portando Loma a prendere la decisione di intraprendere un viaggio alla scoperta della terra e della sua cultura. Tale viaggio, paventato fin dai primi numeri porterà lei e la follia in giro per alcune delle più importanti degli Stati Uniti, da Gotham a Los Angeles, passando per Los Alamos, dove scoprirà rimanenze di una crudeltà tutta umana che ha radici nella follia: la nascita della bomba atomica.

La Castellucci forte del successo del primo volume, qui osa ulteriormente aumentando il senso di distacco della protagonista dal mondo, che in un certo senso riassume ed illustra il pensiero di chi dà fuori potrebbe vedere il comportamento umano, come qualcosa di fin troppo volubile e incoerente nelle sue più piccole sfaccettature, un esempio su tutti il concerto a cui Loma assiste a Gotham, che darà luogo ad una serie di esposizioni della follia nel mondo terrestre. Il viaggio di Loma porterà il lettore a vedere con degli occhi “alieni” il suo stesso pianeta e i suoi stessi pensieri, che anche qui vagano liberi nella mente della protagonista e lo contagiano come la follia stessa. L’amore e il cercare la redenzione rimangono anch’essi due punti saldi della storia persino nel secondo volume; stavolta visti da un punto di vista inaspettato che aggiunge un pò di profondità alla condizione stessa di Loma e la collega al suo mito, Rac Shade.

Marley Zarcone, stavolta aiutata ai disegni da Ande Parks e Marguerite Sauvage, continua con il suo stile fresco e pop, con la consueta colorazione che ricorda un viaggio psicadelico nella mente della protagonista. La disegnatrice si può sbizzarrire proprio in virtù del fatto che la stessa Loma vede le cose a modo suo e quindi per lo più le rappresentazioni che deve dare del mondo esterno esulando dalla normalità caotica della città, ma rappresentano una distorta psicadelica metropoli costellata di comparse che muovono la loro insignificante vita mentre la follia/Loma, quindi un elemento estraneo scuote la loro vita.

Shade La ragazza Cangiante continua ad essere una lettura per lo più indirizzata ad un pubblico giovane, che non si fa problemi a dare sfogo a qualche lamentela sulla parvenza di società che si instaura nelle scuole nascoste dai genitori e del tipo di impressione che gli adulti hanno della gioventù, un’impressione di indifferenza e che non tiene conto del tempo trascorso o di come essi erano da adolescenti. Sconfitte, vittorie ed amori diventano i tre punti cardine attraverso il quale Loma e il lettore scoprono questo mondo, dove la follia è solo un’altra parola per libertà.

Shade La Ragazza Cangiante - Volume 2

Shade La ragazza Cangiante continua ad essere una lettura per lo più indirizzata ad un pubblico giovane, che non si fa problemi a dare sfogo a qualche lamentela sulla parvenza di società che si instaura nelle scuole nascoste dai genitori e del tipo di impressione che gli adulti hanno della gioventù, un'impressione di indifferenza e che non tiene conto del tempo trascorso o di come essi erano da adolescenti. Sconfitte, vittorie ed amori diventano i tre punti cardine attraverso il quale Loma e il lettore scoprono questo mondo, dove la follia è solo un'altra parola per libertà.
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