Dopo gli eventi della prima stagione di The Boys, i Sette si sono ritrovati ironicamente in sei, vista la morte di Translucent. Per questo motivo la Vought ha deciso di introdurre nel team un nuovo membro: Stormfront. Il personaggio, interpretato da Aya Cash, è stato uno dei punti principali della campagna marketing della serie di Amazon. Tuttavia, i lettori dei fumetti sanno bene che la versione del piccolo schermo è estremamente differente da quella dei fumetti.
[Allerta Spoiler!] Seguono spoiler sui primi episodi della seconda stagione di The Boys!
A differenza di molti personaggi, che sembrano letteralmente usciti dalle pagine dei fumetti di Garth Ennis e Darick Robertson, Stormfront presenta alcuni importanti cambiamenti. Entrambi i personaggi hanno la capacità di volare e di controllare l’elettricità nell’aria, ma pare che le somiglianze si fermino qui. La versione cartacea del personaggio, infatti, è un maschio, mentre nella serie tv è una donna. Ma al di là di questo cambiamento di genere, dettato probabilmente dalla voglia di questa seconda stagione di The Boys di concentrarsi sull’importanza del ruolo della donna in un contesto come quello dei Sette, ci sono differenze più sostanziali.
Stormfront nella serie tv sviluppa sin dalle prime scene una sorta di antagonismo con Patriota: la donna non rispetta la sua leadership e anzi, cerca di minare la sua autorità anche con gli altri membri del gruppo e, soprattutto, con i media. Nei fumetti, invece, i due non condividono mai la scena, visto che non sono nemmeno nello stesso gruppo di Super. Di conseguenza, la serie ha dovuto creare un nuovo comportamento per Stormfront: il personaggio di Aya Cash è sprezzante nei confronti delle direttive della Vought, dimostrandolo anche nelle interviste dedicate al suo ingresso nel gruppo.
Ma la differenza più grande è nelle sfumature dei due personaggi. Sulla carta, Stormfront è dichiaratamente un nazista amante di Hitler, sin dalle prime battute. Nella serie tv, invece, il personaggio non ha, almeno per ora, dimostrato questa affiliazione ed è comunque un oggetto misterioso per il resto dei Sette, che non la conoscono poi così bene. In questa seconda stagione di The Boys, Stormfront ha ottime argomentazioni, momenti di tensione con altri personaggi e di comicità, ma nulla di tutto ciò ha a che fare con la versione dei fumetti, che sembra un cattivo dei cartoni animati con la differenza delle continue urla in tedesco.

Ovviamente chi ha visto il terzo episodio di The Boys avrà notato un certo grado di sadismo e, soprattutto, razzismo che può avvicinare le due versioni, ma per il momento ci si ferma qui. Sembra chiaro, però, che Amazon abbia deciso di puntare molto più sul personaggio di quanto non abbia fatto Garth Ennis. Resta da vedere quali saranno gli sviluppi di Stormfront nei prossimi cinque episodi.
I primi tre episodi della seconda stagione di The Boys sono disponibili su Amazon Prime Video. I restanti cinque usciranno a cadenza settimanale ogni venerdì.
Fonte: ComicBook















