In queste ultime settimane è in corso una vera faida tra Warner Bros. e Ray Fisher. Il motivo del contendere sarebbero i presunti comportamenti abusivi di Joss Whedon e Geoff Johns sul set di Justice League. Adesso, nonostante le parole e le accuse che ci sono state, arriva una notizia piuttosto singolare: Ray Fisher sarebbe in trattativa proprio con Warner per tornare a vestire i panni di Cyborg in The Flash di Andy Muschietti.
Stando alle fonti, le negoziazioni tra le parti sarebbero già in fase avanzata per un’apparizione nel film dedicato al velocista scarlatto, le cui riprese dovrebbero iniziare l’anno prossimo. In caso la trattativa dovesse andare in porto, The Flash sarebbe la terza apparizione di Ray Fisher in un film DC, dopo Justice League e Batman V. Superman: Dawn of Justice, dove ha fatto soltanto un cameo.
Ovviamente la notizia fa abbastanza scalpore, considerando il rapporto assolutamente non idilliaco tra Ray Fisher e Warner. Negli ultimi giorni, tra l’altro, la situazione sembra essersi aggravata, visto che lo studio di produzione ha avviato un’indagine per far luce sui comportamenti incriminati e l’attore, a quanto pare, si sarebbe rifiutato di collaborare. Secondo Ray Fisher, infatti, la persona incaricata per capire le dinamiche del set sarebbe stata di parte e l’obiettivo non era quello di cercare la verità, ma solo quello di salvare la reputazione di Geoff Johns, anche al costo di “mandare al patibolo” Joss Whedon.
The Flash sarà la pellicola stand-alone con protagonista il Barry Allen di Ezra Miller, già visto in Justice League e fugacemente in Batman V. Superman: Dawn of Justice e Suicide Squad. Confermate le presenze nella pellicola del Batman di Michael Keaton e di Ben Affleck. Il ritorno di quest’ultimo nel ruolo non avrà assolutamente nulla a che vedere con il personaggio interpretato da Robert Pattinson in The Batman.
Fonte: CBR















