Per parlare di 24/7, nuovo graphic novel di Nova edito da Bao Publishing, occorre (o comunque, sarebbe più comodo) partire dal fondo del volume, in cui troviamo una breve presentazione dell’autrice, che recita: Nova nasce nel 1984, come i Gremlins e Freddy Krueger, con i quali condivide ideali e sogni. Regina degli anni Novanta per diritto divino, parla con i cani e con le birre del discount. Grazie alla sua laurea in Belle Arti, ottiene accesso privilegiato a un range variegato di lavori umili e sottopagati e ne approfitta per girare un po’ l’Europa, facendo la cameriera, come nei peggiori cliché delle canzoni indie. Nonostante la vita, si ostina a disegnare e, oltre a innumerevoli autoproduzioni, dal 2013 collabora con il progetto TINALS – This Is Not A Love Song, inizialmente sotto lo pseudonimo di Erbalupina. Sogna di fare tantissimi soldi, per poi disprezzarli e preferire all’agiatezza economica una vita serena e illuminata nei boschi. Grazie al suo stile incredibilmente approssimativo vorrebbe un giorno essere ricordata come l’Eurospin del fumetto italiano.
In questa breve presentazione troviamo tanti degli elementi che, ripartendo dalla prima pagina del volume, prendono vita nella storia horror splatter che ha per protagonista Dante, così descritta nella sinossi del volume:
Dante inizia a lavorare in un discount alimentare proprio quando un camion di liquami tossici si ribalta su un campo di pomodori, che finiranno proprio sugli scaffali del discount. Mutazioni aberranti a chilometro zero!
Quando il personale del turno di sera si ritrova chiuso nel supermercato con un gruppo di clienti che stanno rapidamente diventando mostri famelici, non fanno a tempo a rendersi conto che la situazione è una metafora spaventosamente accurata della società occidentale moderna, ma voi lo capirete subito. In un gioco di incastri narrativi ingegnoso e velocissimo, Nova ci regala una storia in cui il raccapriccio è l’effetto collaterale della presa di coscienza, e dallo squallore emerge una tenerezza tanto incongrua quanto salvifica.
Siamo di fronte ad un fumetto decisamente particolare per lo stile grafico scelto, schizofrenico e coloratissimo con tendenze cromatiche quasi lisergiche, che si contrappone sia a lavori precedenti come Stelle o Sparo, molto più dolce nel tratto, sia al contenuto di 24/7 che, come i film di zombie di George A. Romero da cui trae una palese ispirazione, nasconde una forte critica sociale e politica.
Le vicende di Dante, infatti, si aprono con una stoccata per nulla velata alle condizioni del lavoro sotto il capolarato, per poi spostarsi verso una molto autobiografica esistenza tipo del giovane odierno, costretto ad accontentarsi spesso di quel che passa, come un lavoro in un supermercato in cui trascinare la propria esistenza in una sorta di limbo fatto di indolenza sia sentimentale che decisionale, che solo un evento imprevedibile e, in questo caso, decisamente grottesco ed inquietante, può spingere a prendere una decisione e sganciarsi dal disincantato torpore che annulla qualsivoglia velleità e desiderio personale, e che getta molti di noi in un’accettazione che ci conforma e ci rende poco più che esseri che si trascinano anziché vivere.
Nova approfitta della storia che imbastisce, ricca di elementi nonsense mutuati dai b-movie horror cui si ispira, per spostare l’attenzione da protagonisti e comprimari ai rapporti tra questi ultimi, ben più importanti delle vicende dei singoli, e per caricare di simbologia sia i personaggi umani che quelli più mostruosi, che rappresentano figure da criticare o da stigmatizzare, che porteranno Dante ad una decisione, quella di agire e di – per l’appunto – decidere, per la prima volta nella sua vita, in una scena che, ai fan di Neon Genesis Evangelion, non potrà non ricordare l’evoluzione e la presa di coscienza di Shinji Ikari. Un NGE con il quale 24/7 condivide anche, che si tratti di un’influenza più o meno volontaria, un’accelerazione ed una piacevole confusione narrativa nella parte finale della storia. La chiosa finale del protagonista, poi, che precede il vero finale del volume, riassume alla grande tutta la spinta emotiva, il tono autobiografico e lo spirito ribelle contro la società ma anche contro se stessi ed il nichilismo autoimposto:
“No guarda, andatevene affanculo. Anzi, come si dice, arrivederci e grazie.”
24/7 è inoltre arricchito da una quantità spropositata di citazioni pop, dal cinema, con i già citati film horror, alla TV, con riferimenti al mondo del wrestling, ai videogiochi, alla musica, che ricopre un ruolo decisamente interessante: diverse tavole, infatti, sono accompagnate dalla descrizione della (in questo caso, immaginaria) colonna sonora di quello che sta avvenendo, passando dal rap, presente anche in quello che potrebbe essere considerato il narratore esterno, al rock, al metal, con brevissimi “suggerimenti” che hanno l’effetto di far immaginare al lettore le sonorità che accompagnano i vari capitoli. Una trovata che, nel caso in cui il volume ricevesse un qualche tipo di adattamento televisivo o cinematografico, darebbe già diverse idee sul come impostare il mood delle varie sequenze.
Bao Publishing ci porta, con 24/7 di Nova, un ottimo volume realizzato da un’autrice underground decisamente talentuosa, ricca di idee e di modi divertenti, intelligenti e soprattutto imprevedibili per metterle in scena: un fumetto che, se sotto l’aspetto prettamente visivo potrebbe risultare ostico (ma non per questo da scartare a priori, anzi, una variazione sul tema fa sempre bene per ampliare i propri orizzonti) ad una fascia di lettori abituati a soluzioni estetiche più “classiche”, dal punto di vista del contenuto è assolutamente imprescindibile per un pubblico decisamente vasto, che va dall’adolescente all’adulto, perché un po’ di sana critica, di ribellione e di sprone a scrollarsi di dosso il torpore conformista fanno sempre bene.
24/7, il nuovo fumetto di Nova edito da Bao Publishing, è ora disponibile in tutte le fumetterie, librerie e store online.


















