MIKE MYERS

Attori

Il comico americano classe 1963 ha iniziato la sua carriera tra gli anni ’70 e gli anni ’80 partecipando a vari spot e a spettacoli grazie ai quali si è fatto conoscere.
La sua popolarità cresce quando viene notato dai produttori del Saturday Night Live, dove inizia a lavorare come ospite fisso: il successo per lui è così grande che viene deciso nel 1991 di portare in scena uno dei suoi personaggi e così prende parte al film Fuori di Testa, che, visto il successo, ricevette nell’anno successivo anche un sequel.
Fuori di testa 2 non andò molto bene quanto il precedente e, un po’ demoralizzato, Myers decise di fermarsi per qualche anno, finché nel 1997 non decise di creare il suo personaggio più famoso e redditizio, la spia Austin Powers.
Myers ha interpretato la spia per ben tre film datati 1997, 1999 e 2002, tutti diretti da Jay Roach. Nel frattempo, nel 2001, prende parte ad un altro ruolo vocale fondamentale per la sua carriera, ovvero quello di Shrek nell’omonima saga animata.
Doppierà Shrek in tutti e quattro i film, assieme ai cortometraggi da inizio 2000 fino al 2010.
Al cinema reciterà invece in questi anni in pochissimi film: il primo degno di nota è del 2003 ovvero Il gatto…e il cappello matto, tratto dal libro del Dr. Seuss, che è stato un grandissimo flop ai botteghini ed ha ricevuto moltissime candidature ai Razzie Awards. Torna ben cinque anni dopo con il lungometraggio che gli ha distrutto parzialmente la carriera, ovvero Love Guru, suo ennesimo flop al botteghino tanto che, dopo quest’ultimo insuccesso, non è ancora riuscito ad interpretare un altro ruolo principale in una pellicola.
Torna, nel 2009, grazie a Quentin Tarantino, che lo chiama per una piccolissima parte nel suo Bastardi senza Gloria. Da lì in poi non è riuscito a prendere parte a nessuna produzione fino al 2018, anno in cui partecipa a ben due film, ovvero Terminal, lungometraggio con Margot Robbie protagonista, ed in Bohemian Rhapsody, biopic su Freddie Mercury e i Queen. A breve dovrebbe iniziare a lavorare alla sua serie tv per Netflix nella quale interpreterà vari suoi personaggi vecchi e nuovi.

LINDSAY LOHAN

Un altro membro del gruppo delle attrici che, fin da piccole, si sono contraddistinte e sono riuscite a farsi notare per poi implodere con il corso degli anni è sicuramente Lindsay Lohan. Nata nel 1986, a sei anni inizia a lavorare, anche se il suo primo ruolo fondamentale è nel 1998, in Genitori in trappola di Nancy Meyers.  Tra il 2003 e il 2005 prende parte a quattro film che sembravano poterla lanciare definitivamente, ovvero Quel pazzo venerdì, Quanto è difficile essere teenager! con Megan Fox, Mean Girls e Herbie – Il super maggiolino. Nel 2006 invece è nel cast della commedia Baciati dalla sfortuna e nell’ultimo film di Robert Altman, Radio America. Dal 2007 in poi inizia per lei un periodo nero che dura tutt’oggi, visto che la si vede protagonista di numerosi episodi difficili legati all’alcol, alle droghe e a molto altro e, come da copione, da quel momento Hollywood inizierà a ripudiarla facendola partecipare a sempre meno film. Negli anni infatti ha partecipato solamente in piccole parti in Machete e Scary Movie 5 e nel controverso The Canyons del grande Paul Schrader.
Due anni fa è comparsa in alcune puntate di Sick Note, serie con Rupert Grint protagonista, mentre nel lato cinematografico è da molti anni che non recita più.

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