Sifu
Disponibile su Windows, Nintendo Switch, PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox Serie X/S (nel 2023)
Una delle perle del 2022, senza dubbio: Sloclap riesce nell’impresa di fondere elementi di un genere ormai in disuso, il beat’em up a scorrimento, con alcuni elementi che sembrano usciti fuori da un soulslike, il tutto con una meccanica interessantissima di scorrere del tempo che modificherà radicalmente la vostra progressione a seconda di quanto bene affronterete il gioco. Il tutto, in una storia che mixa in maniera intelligente i topoi del classico film “di vendetta” degli anni ’80/90, il kung fu, e un’estetica che si rifà un po’ a Tarantino, un po’ al cinema orientale di genere, con una direzione artistica che alza la qualità del titolo di un bel po’.
Apparentemente difficile e punitivo, Sifu è il classico gioco che, superata una certa soglia di difficoltà iniziale, regala soddisfazioni e che, anche per questo, non può mancare nella collezione di un appassionato.
Splatoon 3
Disponibile su Nintendo Switch
Prendete un titolo di grande livello e successo come Splatoon 2, aggiungete una modalità single player deliziosa e riportate tutti gli elementi che hanno reso grande il secondo capitolo e la saga in generale e avrete gli ingredienti per un terzo capitolo che merita un posto nella lista dei migliori videogiochi del 2022: Splatoon 3 non innova quasi per nulla il franchise, perché non ne ha bisogno; aggiunge e cambia alcune armi, rinnova e migliora le varie modalità, ma il fulcro resta lo splendido scheletro di gioco, coloratissimo e fuori di testa, che ha divertito milioni di giocatori negli ultimi anni. E la colonna sonora è, come sempre, uno dei punti di forza del titolo di casa Nintendo.
Stray
Disponibile su PlayStation 4, PlayStation 5, Windows
Vi abbiamo già parlato della qualità di Annapurna Interactive, uno dei publisher più solidi del mercato videoludico: ecco, con Stray, sviluppato da BlueTwelve Studio, il publisher di Neon White è arrivato addirittura a giocarsi il titolo di Game of the Year contro colossi come Elden Ring e God of War Ragnarok. Il motivo è semplice: un gatto.
E’ inutile girarci intorno, il protagonista di Stray ha letteralmente trainato il gioco verso un successo superiore alle qualità del gioco stesso. Questo non significa che Stray non sia un gran titolo, con un design accattivante e una direzione artistica di tutto rispetto, ma l’insolito protagonista ha mascherato abilmente difetti di gameplay e qualche incertezza tecnica, sparando Stray nella stratosfera dei titoli più popolari del 2022. Puzzle ambientali di buon livello e non eccesiva difficoltà, un platforming che strizza l’occhio agli open world ben cosciente dei propri limiti, ed una narrazione poetica che prevale sull’aspetto puramente ludico del titolo fanno di Stray un grande ed inaspettato successo.
Sunday Gold
Disponibile per Windows
Cosa succede quando si mescolano quasi alla perfezione gioco di ruolo, strategico, puzzle game, in un’ambientazione a metà tra dramma, redemtion arc e heist movie, disegnata come se fosse un enorme fumetto satirico e demenziale? Sunday Gold!
Un gioco non perfetto, ma decisamente valido, interessante, strampalato, originale, un indie con budget moderato che si fa spazio nel mercato grazie alla forza delle sue idee e alle trovate geniali che portano avanti le vicende dei nostri tre protagonisti. Un titolo che da il meglio di se nella parte più legata all’avventura e che scricchiola un po’ nel lato ruolistico, soprattutto quello legato ai combattimenti, non sempre troppo piacevoli, ma talmente ricco di idee interessanti e ben amalgamate da meritare un plauso. La direzione artistica decisamente eclettica arricchisce il tutto e dimostra ancora una volta come le buone idee e l’originalità possano superare il budget e la quantità di contenuti.





















