Triangle Strategy
Disponibile su Nintendo Switch, Windows
Il 2022 è stato senza dubbio un anno prolifico per un genere che sembrava morto: tra il ritorno di Tactics Ogre e l’interessante ma monco DioField Chronicles, gli SJRPG han visto diversi titoli interessanti dare nuova linfa vitale al genere che, tra fine anni 90 e inizio 2000 aveva visto perle come lo stesso Tactics Ogre e, ovviamente, Final Fantasy Tactics.
Ed è proprio al popolare strategico di casa Square che si rifà Triangle Strategy, un JRPG strategico che riesce a mixare in maniera impeccabile un gameplay profondo e soddisfacente, una trama matura e dai finali multipli in cui ogni decisione modifica la vicenda che stiamo vivendo ed una colonna sonora perfetta, che passa dall’epico all’evocativo al drammatico senza perdere un singolo colpo. La deliziosa grafica ibrida Pixel Art/2D HD, tornata alla ribalta grazie ad Octopath Traveler, da quel tocco in più in grado di attrarre anche i nostalgici dei blasonati titoli dell’epoca Super Nes/PlayStation.
Tunic
Disponibile su Windows, Nintendo Switch, PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox Serie X/S
Ogni volta che sul mercato appare un clone di The Legend of Zelda, il piubblico si divide tra chi non ne ha mai abbastanza di action sulla falsariga delle avventure di Link e chi invece vorrebbe qualcosa di innovativo. Tunic appassionerà sicuramente i primi, perché, ancor prima di essere Tunic, il gioco sviluppato da Andrew Shouldice è una lettera d’amore al classico di casa Nintendo, e questo è sia il suo pregio che il suo difetto.
Protagonista dell’avventura è una volpina naufragata su di una strana isola di cui si racconta che sia piena di grandi tesori, sepolti chissà dove. Il level design del gioco è uno dei suoi maggiori punti di forza, così come il gameplay che, ispirandosi a A Link to the Past, ne eredita pregi e difetti. Se vogliamo trovare un vero difetto a Tunic è la sua mancanza di personalità, perchè i riferimenti e le citazioni, anche stilistiche, a Zelda sono decisamente tanti. Ma, come detto in apertura, se fate parte della prima categoria di videogiocatori, questi non saranno difetti, anzi.
Unusual Findings
Disponibile su Nintendo Switch, PlayStation 5, Windows, Xbox One, Xbox Series X/S, Linux, Mac OS
Prendete le atmosfere anni ’80, il citazionismo che tanto bene ha fatto a prodotti come Stranger Things, aggiungete un genere di gioco proprio degli anni ’80/90, una grafica in pixel art e avrete un autentico gioiellino di gioco, ovvero Unusual Findings.
Sviluppato da Epic Llama e distribuito da Buka Entertainment, siamo di fronte ad un titolo punta e clicca ambientato proprio negli anni ’80, con il classico trio di amici alle prese con misteri e pericoli. La splendida pixel art e la colonna sonora aiutano ad immergerci in un’avventura ricca di citazionismo, con la peculiarità, non da poco per il genere, delle decisioni in game che portano a diversi sviluppi della vicenda. Un titolo consigliatissimo per gli amanti del genere e per i nostaligici di uno dei periodi più in voga in questi ultimi anni.
Xenoblade Chronicles 3
Disponibile su Nintendo Switch
Spesso, quando si parla di Nintendo Switch, si parla dei limiti hardware di una console ormai obsoleta dal punto di vista tecnico, additando all’obsolescenza hardware gli scarsi risultati tecnici di prodotti come i recenti giochi Pokémon. Peccato che, poi, sulla stessa console escano videogiochi mastodontici, in relazione all’hardware, come Bayonetta 3, Astral Chain o la serie Xenoblade Chronicles. Ed il terzo capitolo della saga di Monolith è un piccolo miracolo tecnico per Switch. Un mondo immenso, vivo e popolato da una fauna ed una flora variegata e dettagliata. Panorami spettacolari. Un combat system profondissimo e stratitificato, un character design che farà impazzire gli amanti degli anime ed una storia che, neanche troppo velatamente, tocca punti dolenti della società, come la guerra, il razzismo, la disuguaglianza tra potenti e deboli. Un JRPG mastodontico, che sistema i difetti del precedente capitolo in fatto di personalità e quest secondarie e che, nonostante alcuni difetti nella trama, regala un’esperienza di gioco indimenticabile. Uno dei migliori JRPG delle ultime annate, sicuramente tra i migliori sulla console di casa Nintendo.





















