Il Grande Lebowski
I fratelli Coen colpiscono forte con questo capolavoro leggero, ironico e iconico. Personaggi straordinari e memorabili per una storia che con leggerezza affonda la sua trama in uno spaccato sociale. Una prova registica incredibile, dove la qualità alta non cede il passo ai toni da commedia della pellicola. Aggredito in casa propria da due scagnozzi del magnate del porno Jackie Treehorn, il protagonista Jeffrey Lebowski, scapolo fannullone detto il “Drugo”, si ritrova a collaborare con il suo omonimo, ricco filantropo paralizzato su una sedia a rotelle, per salvare la moglie di quest’ultimo, rapita a causa di un grosso debito.
John Wick
Il grande ritorno di Keanu Reeves al cinema d’azione duro e puro, cortesia di Chad Stahelski e Derek Kolstad, John Wick è un ex assassino ritirato che ora vive da solo insieme al cane che gli è stato donato dalla moglie morta, quando il figlio di un mafioso Russo entrerà in casa sua rubandogli l’auto e uccidendogli il cane, scatenerà il pericoloso “Baba Yaga” sulla sua organizzazione. Il film che da solo ha dato inizio ad un vero e proprio franchise epico, il cui quarto capitolo è già in produzione rimane comunque godibile anche senza proseguire oltre e ci riporta un Reeves in un ruolo perfetto e stiloso quello dell’assassino di alto taglio.
Lady Bird
Brillante opera prima dalla sorprendente Greta Gerwing, che ne cura anche la sceneggiatura. Un film che racconta con Coming of age, che nasconde tanto. Ricca di cura per i dettagli, è una pellicola davvero ben confezionata e meritatamente blasonata. Christine McPherson è un’ambiziosa liceale che sogna di trasferirsi in una grande città cosmopolita, per frequentare il college e lasciarsi alle spalle la noia e la banalità di una vita senza colpi di scena. A corto di crediti extracurriculari per la sua domanda di ammissione, la diciassettenne è costretta ad iscriversi al club teatrale del suo liceo, esperienza che porterà nuova energia alla sua vita sociale e a quella privata, segnata da una madre ipercritica e da un padre rimasto da poco disoccupato.
L’esorcista
Icona horror di tutti i tempi, il film di Firedkin è tra i più famosi e spaventosi del genere. Un meraviglioso film dell’orrore dove la tensione e i personaggi dominano lo schermo. Indimenticabile anche la colonna sonora e le tetre ambientazioni. Un capolavoro da recuperare e rivedere nella sua versione integrale. Regan McNeil, una ragazzina di 12 anni, viene posseduta dal demonio. Un giovane prete in crisi di fede, aiutato dal proprio anziano mentore, affronta la presenza demoniaca in un mortale duello.
L’ultimo Imperatore
Vincitore di 9 oscar e altri numerosi premi, l’Ultimo Imperatore è uno dei capolavori di Bernardo Bertolucci, uno dei migliori cineasti contemporanei italiani. La pellicola è un dramma in due parti che rappresenta, attraverso la vita di un singolo uomo, il percorso di quasi un secolo di storia cinese. Un film che fa della dimensione spettacolare il suo punto di forza, nonostante la totale assenza di epicità della storia. L’ultimo imperatore è la storia vera di Pu Yi che nacque (1906) imperatore e morì (1967) cittadino qualsiasi della Repubblica Popolare Cinese.














