Non è un paese per vecchi
I fratelli Coen illuminano e meravigliano con questo film, dotato di grande qualità. Non è un paese per vecchi è un western contemporaneo che mette in mostra il mondo di frontiera tra messico e stati uniti. Una pellicola carica di spettacolarità, tensione e profondamente morale scandito dalla tipica cadenza del cinema dei Coen. Bardem è immenso. Llewelyn Moss trova, fuori città, un pick-up circondato da cadaveri. Il carico è di eroina e in una valigetta ci sono due milioni di dollari. Nonostante la sua onestà, quel denaro è davvero troppo e decide di tenerselo, dando il via a una reazione a catena che neppure il disilluso sceriffo Bell può riuscire ad arginare. Moss deve fuggire dalle indesiderate attenzioni di un sanguinario e misterioso inseguitore.
Ocean’s Eleven
Steven Soderbergh è uno di quei registi dal tratto inconfondibile. In questa pellicola, liberamente ispirata da Colpo Grosso, Soderbergh si serve di un cast faraonico per mettere in scena una pellicola divertente e dinamica, con una sceneggiatura calcolata al millimetro. Danny Ocean, scaltro criminale appena uscito di prigione, riunisce una squadra di ladri d’eccellenza per mettere a segno la rapina più elaborata e sofisticata della storia. Sottrarre 150 milioni di dollari dai tre più importanti casinò di Las Vegas nel corso di una stessa notte.
Old Boy
Uscito originariamente nel 2003, Old Boy è una delle pellicole più amate e note al grande pubblico di Park Chan-Wook. La pellicola, vincitrice del Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes, è tratta dal manga di Nobuaki Minegishi e Garon Tsuchiya e fa parte della trilogia della vendetta del regista, iniziata nel 2002 da Mr. Vendetta e conclusa nel 2005 da Lady Vendetta (anch’esso presente su amazon). Siamo nel 1988, Oh Dae-su è un uomo comune che il giorno del quarto compleanno di sua figlia, dopo essere stato rilasciato dalla polizia, viene rapito. L’uomo si risveglia e scopre di essere rinchiuso in una piccola e squallida cella-appartamento, dalla quale è impossibile fuggire. Quindici anni dopo, di punto in bianco, Dae-su viene narcotizzato e si risveglia in una valigia: fuoriuscendone, scopre di esser stato liberato e di trovarsi sul tetto di un palazzo. Oh Dae-su ha in mente solamente la vendetta, ma ben presto scoprirà che anche la vendetta fa parte del piano sadico di chi lo ha incarcerato. Con Old Boy ci troviamo di fronte ad un revenge movie con i contro fiocchi, squisitamente violento e elegante in cui Park Chan-wook da libero sfogo a tutto il suo estro artistico, con l’utilizzo di diversi split-screen e lunghi piani-sequenza. Una regia virtuosa, ma non fine a se stessa, che va a legarsi alla perfezione con una sceneggiatura complessa che lascia lo spettatore sempre un passo indietro rispetto al film, un susseguirsi di colpi di scena che vi terranno incollati allo schermo fino ai titoli di coda.
Pusher – L’inizio
Esordio alla carriera per l’ormai acclamato Nicolas Winding Refn, che forgia una pellicola diventata cult. Partendo dal nulla e mostrando al mondo il suo strabordante talento, il regista danese impone subito il suo stile e il suo cinema in quello che è un film frenetico che tiene incollati allo schermo senza far prendere fiato. Incredibile come la tensione pervada l’intera pellicola dal primo all’ultimo minuto. Frank si guadagna da vivere con piccoli traffici di eroina. Un giorno chiede a Milo, un trafficante serbo, un’ingente quantità di eroina, promettendogli di pagarlo il giorno seguente. Le cose non vanno però per il verso giusto, Frank perde il carico. Inizia così la sua fuga per la vita, braccato da Milo e dalla polizia.
Re per una notte
Una delle pellicole meno conosciute di scorsese, è il film a cui Todd Philipps più si rifà per il suo Joker. Re per una notte è una encomiabile pellicola capeggiata da un De Niro in splendida forma che viene affiancato da quel mostro sacro di Jerry Lewis. La pellicola di Scorsese è di fondo una commedia che, con tinte nere, non vuole mai davvero far ridere lo spettatore ma metterlo di fronte ad una precisa critica della società dell’epoca. Rupert Pupkin è un uomo di trentaquattro anni che sogna di diventare un comico affermato, sebbene viva ancora con sua madre e non abbia trovato moglie. Accanito fan del comico e presentatore Jerry Langford, che da anni conduce con successo lo show “The King of Comedy”, dopo un incontro con lui comincia ad assillarlo nel tentativo di ottenere un provino se non anche un’apparizione sugli schermi. Dopo più di un rifiuto da parte di Langford e inopportune intrusioni nella sua vita privata, Pupkin adotta allora uno stratagemma con la complicità della sua amica Marsha, poco più che ventenne e follemente innamorata del comico.














