È arrivato in questi giorni, edito da SaldaPress, il terzo volume della saga reboot a fumetti di Buffy L’Ammazzavampiri, fortunatissima serie tv degli anni 2000 ideata da Joss Whedon. Dopo l’uscita del volume spin-off Buffy e Angel: La Bocca Dell’Inferno, che vi abbiamo raccontato QUI, si ritorna a Sunnydale, questa volta in superficie, per vedere che cosa sta succedendo alla città mentre la Bocca dell’Inferno sembra essersi aperta.
Con Buffy e Angel fuorigioco nel sottosuolo alla Bocca dell’Inferno, Sunnydale non è assolutamente un posto tranquillo ora che le forze del male stanno fuoriuscendo e infestando la città. La Scooby-Gang composta da Willow, Anya, Xander, Cordelia, il Sign. Giles e alcuni misteriosi alleati, cerca di riunire le forze per raggiungere la Bocca dell’Inferno e salvare i due eroi che si trovano in un universo alquanto particolare. L’arrivo delle tenebre su Sunnydale è però davvero terrificante e quando un misterioso incantesimo trasforma tutti gli uomini della città in “zombie” i nostri eroi si troveranno di fronte a delle oscure minacce non così semplici da affrontare.
Torna in questo terzo volume la storia a fumetti scritta da Jordie Bellaire e illustrata da David López, già illustratore del secondo volume, che riscrive le avventure di Buffy e dei suoi amici e alleati, ambientando l’azione al giorno d’oggi, un esperimento di certo riuscito, ma che con il passare dei volumi sembra sempre più confusionario e meno interessante. Questo terzo volume è interamente ambientato a Sunnydale, una città senza la sua Cacciatrice, che sta per essere distrutta dalle conseguenze dell’apertura della Bocca dell’Inferno per mano di Spike e Drusilla (Vol.1 e Vol.2) e, al contrario degli altri volumi, pur facendo parte della saga principale, la presenza della protagonista Buffy è del tutto assente. Il fumetto si concentra su cosa succede in superficie mentre la Cacciatrice e il suo alleato vampiro Angel si trovano nel sottosuolo, lasciando l’intero volume “scoperto” della sua protagonista.
Più che un terzo volume della saga principale, sembra essere questo un vero e proprio spin-off, in cui l’azione non va avanti, il quale unico intento è quello di approfondire alcune dinamiche presenti proprio nel volume spin-off Buffy e Angel che deve essere necessariamente letto per poter comprendere a fondo la storia narrato in questo albo della serie principale. La trama sembra trovarsi ad un punto di stallo, l’azione, seppur presente, non riesce ad attivare la narrazione che resta quasi del tutto immobile. Gli stessi personaggi sono statici, e anche se si creano delle interessanti dinamiche di gruppo, queste non sono necessarie per risollevare l’attenzione del lettore. Lo stesso inserimento, un po’ troppo repentino, di alcuni personaggi a loro modo degni di nota, si perde completamente nella confusione della narrazione.
Le illustrazioni, diverse dal primo volume e dal volume spin-off, e in parte diverse anche dal secondo pur condividendo lo stesso illustratore, risultano meno accattivanti a in alcune tavole decisamente confuse, ma comunque colorate con la solita e bellissima colorazione capace di rendere il tutto scoppiettante e molto cinematografico. I personaggi, che erano ormai ben caratterizzati, in alcune illustrazioni risultano completamente diversi rispetto agli altri volumi, portando il lettore più volte a domandarsi chi ha la parola in quel momento.
Probabilmente a rendere debole il volume è proprio la mancanza della sua eroina, Buffy, che se pur presente nelle ultimissime tavole è assente in tutto il volume. Il lettore è più volte portato a domandarsi se effettivamente non sia questo il vero spin-off e non “La Bocca Dell’Inferno” facendo abbassare notevolmente l’interesse per l’intero progetto. Lo stesso volume è decisamente meno corposo rispetto altri, le ultime pagine sono solo tavole di illustrazioni, motivo in più per cui l’azione è fortemente limitata e lo svolgimento della narrazione, come anticipato, risulta statico e quasi del tutto immobile.
In conclusione Buffy: Vol.3 Dal Profondo, non soddisfa le aspettative create con i precedenti volumi. Più che il seguito della serie principale sembra essere uno spin-off di approfondimento che non porta avanti la narrazione, anzi la immobilizza. Il volume soffre più di tutti la mancanza della sua eroina, impegnata in un’altra avventura. Le stesse illustrazioni risultano più confusionarie e meno caratterizzanti, pur essendo affidate a David López, già illustratore del secondo volume. Ci auguriamo che con le prossime uscite la serie ritorni ad essere entusiasmante, originale e accattivante come lo era stata nei suoi primi volumi.
Vi ricordiamo inoltre che SaldaPress ha pubblicato in Italia anche il primo volume della nuova serie prequel dedicata al personaggio di Angel con il titolo Angel: Essere Umano.
La serie tv completa di Buffy L’Ammazzavampiri e ora disponibile su Prime Video.
















