Il 2019 dal punto di vista cinematografico sarà sicuramente ricordato come l’anno che ha visto la conclusione di due grandi percorsi cinematografici, quello del Marvel Cinematic Universe e di Star Wars con la fine della saga degli Skywalker, ma ci ha anche portato molti progetti che inaspettatamente hanno rimesso sulla scena registi di un certo calibro, che da anni non vedevano un loro film in sala.
Dal punto di vista dei blockbuster action, Avengers: Endgame ha rubato le scene a qualsiasi altra uscita dell’anno, perché ha segnato la fine del percorso di un universo cinematografico che ha intrattenuto miliardi di persone per 11 anni. La fine della storia di Iron Man e Captain America, ma anche un nuovo punto da cui ripartire per le pellicole come Spider-Man: Far From Home e, dal 2020 Black Widow e Gli Eterni ha lasciato poi lo spazio all’attesa spasmodica per un altro prodotto Disney, Star Wars: L’Ascesa di Skywalker. Quest’ultimo, tra le tante critiche, non è riuscito a cancellare dalla memoria il tanto vituperato ed ingiustamente accusato di rovinare la saga, Gli Ultimi Jedi, che stava portando il franchise verso una nuova direzione. Capitolo conclusivo di questa nuova trilogia che però, di fatto, verrà sicuramente ricordato per aver aperto nuovamente un universo di possibilità, anche oltre alle trilogie cinematografiche, per la galassia lontana lontana.
Il 2019 ha visto anche il ritorno nei cinema di maestri del cinema come Lars Von Trier con La Casa di Jack, dopo le accuse di apologia al nazismo durante una vecchia edizione di Cannes. Torna anche Woody Allen con il suo Un Giorno di Pioggia a New York e, ultimo ma non per importanza, anche Roman Polanski con L’Ufficiale e la Spia. Quest’anno abbiamo anche visto approdare l’ennesimo regista Italiano ad Hollywood: Stefano Sollima (Suburra) ha portato nelle sale Soldado, nuova pellicola che segue il Sicario di Benicio del Toro.
Se il 2018 ha visto la critica aspra nei confronti di Netflix, accusato di star uccidendo il cinema, quest’anno la critica principale viene proprio durante la promozione di un film del servizio di streaming, The Irishman, ed il promotore è lo stesso Martin Scorsese: argomento principale, come risaputo, il Marvel Cinematic Universe ed il suo “non essere” cinema. Argomento spinoso che, per quanto dibattuto, tutt’ora genera discussioni in tutto il mondo, che sembra spezzato tra chi è sostanzialmente d’accordo con il regista di Quei Bravi Ragazzi e chi invece pensa sia solo pensiero, un po’ superato e un po’ retrogrado, di un anziano regista.
Quest’anno abbiamo avuto, come al solito, tanti prodotti interessanti, non tutti purtroppo hanno trovato lo spazio nella nostra classifica, come Green Book, Le Mans ’66 – La Grande Sfida di James Mangold, Rocketman di Dexter Fletcher e Dolor y Gloria. Pellicole che, per quanto belle, non solo non avevano bisogno di essere conosciute grazie all’attenzione mediatica a cui sono state soggette ma che, nonostante non siano presenti nella nostra lista, vi invitiamo a scoprire o riscoprire.
Ma, dato che siete qui per le migliori uscite del 2019 non indugiamo oltre, ed eccovi le nostre scelte. Prima di iniziare una piccola precisazione: la lista comprende film che noi abbiamo avuto modo di vedere nel corso del 2019 ma che, in alcuni casi, arriveranno in Italia all’inizio del 2020.














