Returnal
Prendete un gioco con meccaniche da shooter in terza persona con elementi degni di un horror psicologico, aggiungete alcune dinamiche da roguelike, con oggetti persi in caso di fallimento, aree che si ripresentano in maniera diversa ogni volta, condite il tutto con una sana dose di bullet hell, con proiettili da schivare a tutta velocità. Aggiungete una grafica spettacolare, fluida e dettagliata, dal sapore next-gen, ed avrete Returnal, il nuovo titolo, esclusiva PlayStation 5 realizzata da Housemarque, team di sviluppo europeo già noto per quelle due perle che rispondono al nome di Nex Machina e Resogun.
Selene Vassos è un’astronauta scelta dalla ASTRA Corporation per esplorare i confini dell’universo a bordo della sua navicella spaziale Helios. Durante l’investigazione di un particolare segnale denominato Pallida Ombra, la navicella è vittima di un’avaria ai motori costringendo Selene ad effettuare un atterraggio di fortuna sul pianeta FISCHER-265-I, conosciuto comunemente come Atropos. Da qui, la protagonista si ritroverà bloccata in un loop temporale in cui Selene finirà per risvegliarsi sempre in un determinato luogo e orario.
Returnal ha ricevuto un’accoglienza più tiepida di quanto ci si aspettasse, almeno all’inizio, per poi essere riconosciuto come uno dei progetti più affascinanti di questo 2021.
Tales of Arise
Disponibile su PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X/S, Microsoft Windows
Miglior JRPG dell’anno a mani basse, il nuovo titolo di Bandai Namco riporta in auge un franchise che negli ultimi capitoli aveva decisamente vacillato, con titoli spesso noiosi o dal comparto tecnico discutibile e privi di qualsivoglia originalità. Ora, sul fronte originalità non aspettatevi certo il gioco che cambierà la vostra vita, ma Tales of Arise si dimostra un JRPG visivamente splendido, soprattutto se amate un certo tipo di immaginario visivo tipico degli anime a tema fantasy, con una storia interessante seppur non originalissima in alcuni sviluppi, un gameplay frenetico che alterna momenti da button smashing frenetico a scontri dove occorre un po’ più di fosforo e pianificazione, una colonna sonora perfetta per lo stile del gioco ed il giusto equilibrio tra fetch quest, backtracking e trama principale, tre elementi che, spesso, sono in grado di rovinare un JRPG se dosati in maniera sbagliata. Se siete appassionati del genere, un titolo decisamente imperdibile.
Unpacking
Disponibile su Nintendo Switch, macOS, Android, Xbox One, Linux, Microsoft Windows, Xbox Series X/S
Un delizioso puzzle game sviluppato da Witch Beam e pubblicato da Humble Bundle, che ci vede alle prese con il fare ordine nella stanza di una ragazza durante diverse fasi della sua vita. Un concept molto semplice, che però lascia spazio a diverse sfaccettature interessanti: nella nostra missione di spacchettamento e riordino della stanza della ragazza, potremo letteralmente conoscerla attraverso dettagli e particolarità degli oggetti che andremo a posizionare e mettere in ordine, con un’esperienza narrativa decisamente semplice ma piacevole, che cambierà parzialmente in base a quanto minuzioso sarà il nostro lavoro. Presentato in un’efficace e semplice visuale isometrica in pixel art, corredato da una colonna sonora a 16 bit e da un gameplay semplice e rilassante, il titolo di Witch Beam va assolutamente provato, soprattutto se siete maniaci dell’ordine.

















