Sound of Metal

Nuova pellicola di Darius Marder, approdata recentemente su Amazon Prime Video, che è valsa a Riz Ahmed la candidatura ai Golden Globe come Miglior Attore Protagonista. Durante una serie di performance adrenaliniche, il batterista punk-metal Ruben inizia ad avere degli episodi intermittenti di perdita di udito.  Quando uno specialista lo informa che la sua condizione è destinata a peggiorare rapidamente, il batterista pensa che la sua carriera e, di conseguenza, la sua vita siano finite. La fidanzata e compagna nella band, Lou, spaventata dal fatto che Ruben possa ricadere nella tossicodipendenza da eroina da cui sta faticosamente cercando di curarsi, lo porta in un’isolata casa di cura per sordi affinché possano aiutarlo ad adattarsi a questa sua nuova condizione. Dopo essere stato accolto in una comunità che lo accetta per come è, Ruben deve scegliere tra il suo nuovo equilibrio e il desiderio di tornare alla vita che aveva un tempo.

Spider-Man: Homecoming

Primo film in solitaria dell’amichevole Spider-Man del Marvel Cinematic Universe. Peter Parker non riesce a scrollarsi di dosso quanto sia stata incredibile la sua esperienza con gli Avengers in Captain America: Civil War, l’aver conosciuto Tony Stark e avere mantenuto con lui un rapporto speciale, tanto da avere un contatto diretto attraverso il suo assistente Happy Hogan e da aver ricevuto in dono un super-costume. Peter è così innamorato dell’idea di diventare un Avenger da lasciar scivolare in secondo piano anche la ragazza che gli fa battere il cuore, la bella Liz, per andare dietro ai criminali e mostrarsi pronto per la posizione in squadra.

The Gentlemen

Facente parte della raccolta “Il Cinema a Casa Tua” di Prime Video, il nuovo film di Guy Ritchie vede tra i protagonisti Matthew McConaughey, Charlie Hunnam, Hugh Grant e Colin Farrell. Nella pellicola seguiamo Mickey Pearson (McConaughey) importante gangster e padrone di un impero di marijuana con sede nel Regno Unito: quando però l’uomo decide di abbandonare il suo business per renderlo legale, tale scelta scatena una guerra di strada che porterà il suo fidato assistente, Raymond (Charlie Hunnam) e l’inaspettato alleato, Coach (Colin Farrell), a dover gestire questa patata bollente. Per gli amanti di Guy Ritchie è sicuramente un film da vedere, mentre per gli altri lo consigliamo in quanto un buon film che risiede in gran parte nelle performance dei protagonisti e vede un irriverente e quasi malvagio Hugh Grant.

The Terminator

Primo film della saga di Terminator, scritto e diretto da James Cameron, segue Sarah Connor (Linda Hamilton) destinata a diventare la madre del futuro capo della resistenza umana in un mondo che è stato conquistato da Skynet. L’intelligenza artificiale ha mandato dunque nel passato un Cyborg (Arnold Schwarzenegger) per ucciderla, ma anche la resistenza si è adoperata, mandando Kyle Reese (Michael Biehn) a proteggere la donna. Un classico intramontabile da rivedere.

Zio Frank

1973, la giovane Beth Bledsoe lascia la sua cittadina di campagna nel sud degli Stati Uniti per studiare alla New York University dove l’amato zio Frank è un riverito professore universitario. Presto scopre che Frank è gay e vive con il compagno Walid “Wally” Nadeem, con il quale ha una relazione tenuta segreta da anni. Dopo la morte improvvisa del padre, Frank è obbligato a tornare con Beth dalla famiglia per il funerale, sebbene riluttante, e si ritrova ad affrontare un trauma che ha cercato di tenere lontano per tutta la sua vita adulta. L’autore e regista Alan Ball dirige questo road movie sincero e divertente che va dagli ambienti bohemien della New York post-Stonewall alla ruralità del South Carolina seguendo il doloroso viaggio di Frank attraverso l’accettazione e il perdono.


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