La Favorita

Dopo il grande successo di The Lobster e Il Sacrificio del Cervo Sacro, il visionario regista greco Yorgos Lanthimos torna nel 2018 con La Favorita, commedia grottesta in costume candidata a ben 10 Premi Oscar ambientata nell’Inghilterra del 18esimo secolo. La regina Anna è una creatura fragile dalla salute precaria e il temperamento capriccioso. Facile alle lusinghe e sensibile ai piaceri della carne, si lascia pesantemente influenzare dalle persone a lei più vicine, anche in tema di politica internazionale. E il principale ascendente su di lei è esercitato da Lady Sarah, astuta nobildonna dal carattere di ferro con un’agenda politica ben precisa: portare avanti la guerra in corso contro la Francia per negoziare da un punto di forza – anche a costo di raddoppiare le tasse sui sudditi del Regno. Il più diretto rivale di Lady Sarah è l’ambizioso politico Robert Harley, che farebbe qualunque cosa pur di accaparrarsi i favori della regina. Ma non sarà lui a contendere a Lady Sarah il ruolo di Favorita: giunge infatti a corte Abigail Masham, lontana parente di Lady Sarah, molto più in basso nel sistema di caste inglese. Quel che non manca ad Abigail però sono la bellezza e l’istinto di sopravvivenza, sviluppato in decenni di abusi e prepotenze subite. Quale delle due donne riuscirà ad insediarsi per sempre come Favorita della regina?

La Mosca

Cult del leggendario David Cronenberg, La Mosca, come L’esperimento del dottor K., pellicola del 1958 di cui funge da remake, è tratto dal racconto “La mosca” di George Langelaan. In questo remake Cronenberg decide di distaccarsi dal film di Neumann, spingendo l’acceleratore sull’aspetto “body horror” e valorizzando maggiormente la tematica legata alla metamorfosi. Protagonista della pellicola è Seth Brundle, uno scienziato, interpretato da Jeff Goldblum, che inventa una macchina in grado di trasportare la materia e decide di sperimentarla su di sè. Ma non si accorge che nella cabina di teletrasporto é entrata anche una mosca. Lo scienziato subirà così una lenta e spaventosa trasformazione poiché il suo codice genetico si mescolerà con quello della mosca.

L’Isola dei Cani

Influenzato dai film di Akira Kurosawa e dagli speciali televisivi natalizi, Wes Anderson, dopo il successo di Fantastic Mr. Fox e Grand Budapest Hotel, torna all’animazione in stop-motion nel 2018 con L’Isola dei Cani. Ambientato nel Giappone del 2037, il film segue il dodicenne Atari Kobayashi che va alla ricerca del suo amato cane dopo che, per un decreto esecutivo a causa di un’influenza canina, tutti i cani di Megasaki City vengono mandati in esilio in una vasta discarica chiamata Trash Island. Atari parte da solo nel suo Junior-Turbo Prop e vola attraverso il fiume alla ricerca del suo cane da guardia, Spots. Lì, con l’aiuto di un branco di nuovi amici a quattro zampe, inizia un percorso finalizzato alla loro liberazione.

Little Miss Sunshine

Disney+Dopo una splendida carriera nella produzione di videoclip musicali per band come Oasis, Red Hot Chili Peppers, Beastie Boys, R.E.M. e Smashing Pumpkins, i coniugi Jonathan Dayton e Valerie Faris si affacciano per la prima volta al mondo del cinema con Little Miss Sunshine, commedia vincitrice di due premi Oscar. Gli Hoover sono una famiglia particolare: il padre Richard è un motivatore che ha realizzato un programma in nove punti che cerca di vendere, la madre Sheryl fa di tutto per tenere insieme la famiglia, anche se ha appena portato a casa il fratello, studioso gay di Proust che ha tentato il suicidio per un amore finito male. Completano la famiglia Dwayne, quindicenne che ha fatto il voto del silenzio per riuscire ad entrare in Areonautica, il nonno cacciato da una casa di riposo perché sniffa eroina e infine Olive. E’ lei la protagonista del weekend. Avendo passato le selezioni del concorso di bellezza Little Miss Sunshine, tutta la famiglia la scorterà in California per la grande finale.

Out

Dopo Bao, un cortometraggio animato trova posto in questa lista. Si tratta di Out, corto scritto e diretto da Steven Hunter, settimo cortometraggio della serie SparkShorts, una serie di corti animati indipendenti prodotti dalla Pixar Animation. A contrario di altri noti corti Disney, Out è arrivato direttamente su Disney+ senza essere mai stato proiettato in sala. Nella vita di Greg trovano normalmente posto la famiglia, l’amore e un piccolo cane molto vivace. Ma il giovane nasconde un segreto e oggi, con l’aiuto del furbo cagnolino e di un pizzico di magia, Greg potrebbe scoprire di non avere, in realtà, nulla da nascondere. La tematica di base di questo splendido corto è quella del coming out e della difficoltà di rivelare alla propria famiglia il proprio amore verso una persona dello stesso sesso. Una tematica attuale e profonda, perfettamente inquadrata da Hunter, in un corto che, secondo noi, tutti dovrebbero vedere.


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