Too Old To Die Young

Dopo 23 anni di radiante carriera cinematografica, il geniale regista danese Nicolas Winding Refn sbarca su Amazon Prime Video con Too Old To Die Young, una serie tv atipica di genere thriller che parla di narcotraffico. Il cineasta danese ha un’idea tutta sua del medium televisivo, un’idea che va in contrasto con quella del pubblico generalista, tanto che lo scarso successo della serie ha portato Amazon a cancellarla dopo una sola stagione. Ma poco importa, Too Old To Die Young è un’enorme film della durata di 10 ora diviso in 10 parti che trasuda Refn da ogni poro. La mano del regista è ben visibile in ogni singolo fotogramma e non solo per le luci al neo, i lunghissimi piani sequenza e i tempi dilatati, vera e propria firma del cineasta danese. Refn rompe le regole televisive, le supera, creando qualcosa di differente, qualcosa di personale ed estremamente visionario. La serie, seppur cancellata, possiede uno dei tipici finali criptici del regista, sintomo che Refn avesse il sentore che un progetto così brillante ed ambizioso non avrebbe raggiunto facilmente il gusto del grande pubblico. Apprezzate l’arte ed il buon cinema? Beh allora Too Old To Die Young è la serie che fa al caso vostro.

Undone

Undone, è l’innovativa serie TV animata realizzata dallo studio che ha creato Bojack Horseman per Netflix. La serie segue Alma (Rosa Salazar), una ragazza che dopo un incidente inizia a sperimentare strane visioni del padre deceduto Jacob (Bob Odenkirk); la ragazza, attraverso il suo rapporto con una sorta di visione del padre, riuscirà esplorare le concezioni di realtà e tempo non lineare. Attraverso questo potere, messo in dubbio da tutti, ci sarà la ricerca della verità dietro la morte di Jacob, che potrebbe non essere quello che alla fine la ragazza cerca. La serie si differenzia subito da tutte le altre serie animate, per la tecnica di animazione scelta, I personaggi vengono animati e inseriti su un background digitale a cui poi vengono aggiunte varie lenti e background che fanno sembrare distorta la percezione della realtà circostante e ciò aiuta a far precipitare lo spettatore nella stessa condizione della protagonista. L’uso sapiente di specchi ed immagini distorte su sfondi surreali porta spesso lo spettatore a credere alla protagonista in taluni casi, mentre in altri, per come le scene si susseguono e per come vengono alla fine di tutto costruite, portando a risultati simili a quelli prima delle “modifiche del tempo”, fanno anche dubitare della veridicità di quello che sta avvenendo. La serie creata da Raphael Bob-Waksberg e Kate Purdy è un vero e proprio dramma familiare che, attraverso l’utilizzo dell’elemento fantascientifico e surreale del viaggio nel tempo ed attraverso l’estraniamento dal proprio corpo e la schizofrenia così come tanti dilemmi e rimpianti di qualsiasi persona.

Per approfondire, ecco la nostra recensione completa: Undone Stagione 1 – Un Viaggio tra rimpianti e ricordi

Umbrella Academy

Serie TV

The Umbrella Academy nasce dalla mente di Gerard Way e Gabriel Bà, e segue le vicende del gruppo di straordinari superumani noti come Umbrella Academy. Nel 1989, quarantatré neonati nascono in svariate parti del mondo da donne che non si conoscono e che fino al giorno prima non avevano mostrato segni di alcuna gravidanza. Sette vengono adottati da Sir Reginald Hargreeves, un industriale miliardario, che dà vita all’Umbrella Academy e prepara i suoi “bambini” a salvare il mondo. Putroppo però non tutto va come pianificato. Negli anni dell’adolescenza, infatti fratture interne alla famiglia portano allo scioglimento della squadra e sarà solo la morte di Hargreeves a riavvicinare i sei membri sopravvissuti, dopo diciassette anni di allontanamento. LutherDiegoAllisonKlausVanya e Numero 5 collaborano per cercare di scoprire cosa si cela dietro la misteriosa morte del padre. Ma la famiglia così ricomposta è nuovamente divisa dalle personalità divergenti e dalle abilità contrastanti, oltre che dall’imminente minaccia di un’apocalisse globale. La prima stagione si basa sul primo volume, La Suite dell’Apocalisse, di fatto ampliando la storia e concentrandosi sulle peripezie dell’Academy mentre tenta di interpretare le ultime volontà del proprio padre, Sir Hargreeves. L’eccentricità del fumetto si trova in ogni angolo della serie, l’opera di Way che era contraddistinta proprio dall’eccentricità qui non viene nascosta ma anzi esplorata. aggiunto risiede nella scelta del cast che, pur presentando attori alle prime esperienze come David CastañedaEmmy Raver-Lampman e Aidan Gallagher, risulta solito e ben sfruttato. La serie prodotta da Netflix, si dimostra un ottimo prodotto, che sicuramente può dare molto se si continuerà sulla strada tracciata da questa prima stagione e si esploreranno ancora di più i rapporti tra i protagonisti che erano abbozzati per lo più nel fumetto.

Per approfondire, ecco la nostra recensione completa: The Umbrella Academy Stagione 1 – La difficoltà di essere straordinari

Unbelievable

Un’altra serie ispirata a fatti realmente accaduti di produzione Netflix, Unbelievable, racconta di Marie, un’adolescente accusata di mentire sulla violenza subita da uno sconosciuto che si è introdotto nella sua abitazione. La pressione che le viene in seguito fatta dalla polizia, la porterà a confessare di non aver subito l’abuso, ma molto di più vi è nella storia. Infatti, le due detective, Grace Rasmussen e Karen Duvall stanno indagando su dei casi simili e che si potrebbero ricollegare alla violenza subita da Marie. La serie non batte solo il tracciato del crime drama, ma percorre anche la strada della storia del sopravvissuto, raccontando cosa passano tutte quelle persone che sopravvivono a qualche fatto atroce o abuso e come esso poi si vada a riflettere sulle loro iterazioni sociali e sulla loro famiglia. L’alternarsi quindi delle due storie consegna un prodotto straziante e che non lesina sulla gravità degli avvenimenti, bollandoli come un qualsiasi crimine, ma come un evento tragico seppur comune nella società odierna. 

When They See Us

When They See Us, miniserie tratta dalla vera storia dei Central Park Five, la cui regia è affidata a Ava DuVernay, già nota al grande pubblico per il film Selma – Strada per la Libertà. Questa serie è uscita nel silenzio generale nel nostro paese ma è una delle sorprese di questo 2019, sopratutto per quanto sia stata importante per la società questa storia. La serie segue le vicende antecedenti alla sera del 19 Aprile 1989, in cui una donna di 28 anni, Tricia Meili, facendo jogging dopo il lavoro, è stata aggredita e stuprata e successivamente lasciata a morire. La polizia ha ritrovato la donna solo dopo una chiamata per un gruppo enorme di ragazzi che stavano facendo “Wilding” a Central Park. Un gruppo composto anche da minorenni è quindi tenuto in custodia dalla polizia che, con un caso di così grande impatto politico, si è trovata a dover trovare in fretta un responsabile, ed in questo caso toccò a cinque giovani ragazzi: Antron McCray, Kevin RichardsonYusef Salaam, e Raymond Santana junior, ai quali poi si aggiunse Korey Wise in un secondo momento. La polizia, pressata dal pubblico, si era così convinta che fossero loro i colpevoli, anche se la parte centrale delle confessioni che la polizia aveva estorto erano discordanti proprio sul fatto dello stupro, ma ormai l’opinione pubblica aveva già deciso, così come la polizia, che si trattasse dei colpevoli. I Cinque passarono così tra i 6 e i 14 anni imprigionati per un crimine che non avevano commesso. Solo nel 2002 furono completamente riabilitati quando il vero colpevole si fece avanti. Uno dei casi di cronaca più famosi della cultura occidentale, si fa strada in tv con una raffigurazione precisa e puntuale, che lancia anche un pericoloso sguardo sul sistema giudiziario Americano e su come l’opinione pubblica, scatenata da istituzioni e figure di potere come Donald Trump ha generato un caso inesistente incarcerando degli innocenti. When They See Us non è una serie facile da vedere, ma una volta iniziata si è portati a vederla tutta e finirla il più presto possibile, sia per l’ottimo lavoro di produzione ma soprattutto per far finire lo strazio e riuscire a scappare da quella spirale di dolore ed ingiustizia.

Per approfondire, ecco la nostra recensione completa: When They See Us – La Straziante storia di un’ingiustizia

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